De Gregori, D’Angelo, Pelù: alla Mostra di Venezia le grandi storie della musica italiana

La musica che gira intorno converge al Lido per la Mostra del cinema. Connubio fortunato, i biopic vanno forti e sono diventati un genere blockbuster, un tempo erano l’omaggio al caro estinto e invece oggi si raccontano artisti vivi e in lotta insieme e a noi. Alla Mostra quest’anno niente complete unknown ma star da stadi pieni, di lunga e onoratissima carriera, tre maestri come Francesco De Gregori, Piero Pelù e Nino D’Angelo. All’82esima edizione della Mostra, in programma dal 27 agosto al 6 settembre, saranno presentati in anteprima, fuori concorso, Francesco De Gregori. Nevergreen di Stefano Pistolini, Nino. 18 giorni di Toni D’Angelo e Piero Pelù. Rumore dentro (titolo internazionale Noise inside. Don’t call me a rockstar) di Francesco Fei.

De Gregori e le nevergreen

Il docufilm di Stefano Pistolini (prodotto da Our films, Friends tV, Darallouche e Caravan) racconta la residenza di De Gregori, a novembre 2024, al Teatro Out Off di Milano, venti concerti nel corso di un mese durante i quali il cantautore ha proposto ogni sera, a un pubblico di circa 200 persone, una scaletta selezionata tra una settantina di canzoni che considera le meno conosciute della sua produzione – o addirittura le perfette sconosciute, le nevergreen, mai insignite del titolo di evergreen.

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Non si tratta dell’ennesimo biopic celebrativo, non un rituale film-concerto, ma un film immerso dentro la sua musica, capace di muoversi tra quelle canzoni, nelle emozioni delle serate e degli incontri estemporanei. Il film arriverà al cinema come evento speciale per Nexo Studios dall’11 al 17 settembre.

D’Angelo di padre in figlio

E’ Toni D’Angelo, il figlio di Nino D’Angelo, a firmare invece Nino. 18 giorni, un racconto toccante che scava nell’anima di un artista capace di attraversare generi, palcoscenici e generazioni, restando sempre fedele alle proprie radici. Toni ripercorre la carriera e la vita del padre: dall’infanzia a San Pietro a Patierno a Napoli al successo nazionale, fino all’improvviso abbandono della città che lo aveva consacrato.

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Il pretesto per iniziare questo viaggio (da cui il titolo) sono i 18 giorni in cui Nino si trovava a Palermo, impegnato nella sua prima sceneggiata di successo, proprio quando nacque Toni. Un trionfo inatteso che lo tenne lontano da casa più del previsto e che fece sì che padre e figlio si conoscessero solo dopo diciotto giorni dalla nascita. Un ritardo simbolico, che ora diventa occasione per colmare distanza e tempo.

Prodotto da Isola Produzioni s.r.l. con Rai Cinema, Mad entertainment e Stefano Francioni produzioni, sarà in sala come evento speciale in autunno per Nexo Studios.

Pelù tra rumore e deserti

Nell’ottobre 2022 un improvviso shock acustico ha fatto svenire Piero Pelù, provocando un danno permanente al nervo acustico con il quale combatte psicologicamente da allora. L’incidente ha portato la cancellazione di un tour già programmato e il rischio di dover sospendere ogni attività artistica legata alla musica live di Pelù. Nasce da questo incidente Piero Pelù. Rumore dentro, soggetto e sceneggiatura dello stesso Pelù (prodotto da Apnea film, Nexo studios e Dna audiovisivi, realizzato grazie a Teg), in cui il “rumore dentro” di Piero diventa un’occasione obbligata per fermarsi, ritrovarsi, ricostruirsi, rigenerarsi, scrivere un nuovo album dedicato ai Deserti interiori attraverso una full immersion nel proprio mondo.

Il film si arricchisce anche di una selezione dallo sconfinato archivio in pellicola e video prodotto da Piero dagli albori del suo viaggio musicale fino ad oggi. Scandito dal viaggio spirituale di Pelù verso il pellegrinaggio annuale dei gitani a Saintes-Maries-de- la-Mer, in Camargue, in onore di Santa Sarah la Nera protettrice dei viaggiatori, il docufilm si trasforma in un road movie e allo stesso tempo in una riflessione su oltre quarant’anni vissuti “off road”. E vede anche la presenza di amici e collaboratori, la sua famiglia, i Litfiba storici, i compagni di tutti i giorni in vesti inaspettate. Al cinema come evento speciale solo il 10, l’11 e il 12 novembre per Nexo Studios.

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