Bova da genero a “degenero”: nozze e divorzio da Chiara Giordano, quando la suocera lo bacchettò

Raoul Bova è al centro di una tempesta mediatica scatenata dall’ex paparazzo Fabrizio Corona che lo ha accusato di aver tradito la compagna nonché madre delle sue due bambine Rocío Muñoz Morales con Martina Ceretti, modella milanese di 23 anni. Il legale dell’attore è intervenuto con una nota per chiarire che “Bova e Morales sono separati di fatto da molto tempo e si alternano nell’accudimento e nella cura delle due figlie”. Intanto online circolano audio e messaggi privati per i quali l’avvocato parla di “fango mediatico”.

Raoul Bova, le accuse di tradimento a Rocio, il vocale virale sui social. Il legale: “Solo fango mediatico, si sono già lasciati”

Non è la prima volta che l’attore, ex nuotatore, viene coinvolto in una polemica alla fine di una relazione. Nel 2013 alla fine del matrimonio con Chiara Giordano, produttrice e veterinaria, lo scontro con la ex suocera, l’avvocato divorzista Annamaria Bernardini de Pace, era finito sui giornali a colpi di lettere e interviste. Bova e la moglie si erano conosciuti da ragazzi, come ha raccontato la stessa Giordano a Repubblica: “Ci siamo conosciuti giovanissimi nel ’97, ci siamo aiutati nel lavoro, poi la storia nel 2013 è finita. Come tutte le cose che finiscono, c’è stato un periodo doloroso nella mia vita, che ho dovuto vivere in pubblico. Sono riuscita a ritrovare la forza dentro me stessa”. Con lei ha avuto due figli, Alessandro e Francesco.

All’epoca della separazione dalla moglie, con cui era stato 13 anni, venne indicata la nuova relazione con la showgirl e modella spagnola Rocío Muñoz Morales, conosciuta sul set del film Immaturi – il viaggio, come causa scatenante. Una teoria avvalorata proprio dalla ex suocera che aveva pubblicato sulle pagine del Giornale una dura critica a Bova dal titolo: “Caro genero, mi sai indicare il momento in cui da genero sei diventato degenero?”. A quel punto l’attore decide di replicare e dopo alcuni mesi rilascia un’intervista in cui dice: “La lettera aperta al “genero degenerato” mi ha profondamente ferito. Ma pazienza per me. Il problema è che tutta questa situazione fa star male i miei figli, i suoi nipoti. Come deve sentirsi, un ragazzino, nel leggere che il suo papà è un traditore superficiale, che non si è fatto nessuno scrupolo a scaricare la mamma per una ventenne? Le cose non sono andate per niente così, ma lui come fa a capirlo?”.

Chissà se tutta quella complicata e dolorosa faccenda sarà di qualche aiuto per gestire questa nuova situazione. Anche questa volta ci sono due bambine, Luna di nove anni e Alma di sette, da proteggere.

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