Creati maiali geneticamente modificati capaci di resistere alla peste suina

Maiali geneticamente modificati, capaci di resistere alla peste suina classica. Potrebbe essere una soluzione per molti allevamenti che sono costretti ad abbattere il bestiame e ad affrontare perdite ingenti.

I ricercatori del Roslin Institute dell’Università di Edimburgo, dove nel ‘96 fu creata la pecora ‘Dolly’, hanno creato maiali geneticamente modificati che possono resistere alla peste suina classica.

Cos’è la peste suina classica

La peste suina classica è una malattia virale che colpisce suini e cinghiali. La patologia è molto contagiosa e spesso letale. Può uccidere fino al 90-100% degli animali infetti.

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La proteina

La ricerca, pubblicata sulla rivista Trends in Biotechnology, si è concentrata sulla modifica del gene che produce una proteina (DNAJC14). Si tratta di una molecola che porta alla replicazione del virus.

Così le cellule che contengono il gene modificato non sostengono più la replicazione della peste suina classica né altri pestivirus correlati che di solito fanno ammalare suini e bovini.

I ricercatori hanno spiegato che gli animali geneticamente modificati sono rimasti sani dopo l’esposizione al virus, mentre quelli non modificati hanno sviluppato i tipici sintomi della malattia.

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Tutelare gli allevamenti

Questa ricerca potrebbe offrire nuove opportunità per difendere i tanti allevamenti a rischio. Solo ieri Taiwan ha segnalato i suoi primi casi di peste suina africana e ha abbattuto almeno 195 maiali dell’allevamento colpito. e le autorità hanno anche ordinato il divieto di spostamento e macellazione dei maiali in tutta l’isola.

La peste suina continua infatti ancora oggi a provocare epidemie, causando perdite agli allevatori di bestiame.

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