Diabete, i 50 centri di cura di eccellenza in Italia

Il prossimo 14 novembre si celebrerà la Giornata mondiale del diabete. E con qualche anticipo sulla ricorrenza, anche il database di Ospedali si prepara a partecipare alle celebrazioni. Lo fa aggiungendo alla lista dei centri di eccellenza per le diverse specialità, quella dedicata al diabete appunto: 50 centri che si sono distinti per la cura e l’assistenza alla malattia secondo l’analisi condotta dall’istituto di ricerca FactField Health del gruppo Hubert Burda Media.

I 50 centri di eccellenza per la diabetologia

La metodologia utilizzata per la selezione e presentazione dei centri inclusi nella nuova lista è analoga a quella usata in passato. Ovvero: la valutazione delle strutture emerge dalla combinazione di dati pubblici e privati relativi alla quantità e qualità delle prestazioni erogate, all’impegno sul fronte della ricerca e all’esperienza degli utenti. Per realizzarli sono stati raccolti dati tanto da società scientifiche e personale sanitario delle strutture, che da portali come Micuro e dal Programma Nazionale Esiti (Pne) 2024. Ognuna delle strutture incluse ha quindi ricevuto una valutazione per sei diversi aspetti considerati (reputazione, trattamento medico, igiene, iniziative sulla qualità, impegno nella ricerca scientifica, servizi ai pazienti). Il risultato è navigabile regione per regione, con le informazioni di contatto per ciascuna struttura.

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Ad ogni paziente il suo trattamento

Come malattia cronica, che colpisce oltre 800 milioni di persone al mondo e circa 3,7 milioni in Italia, il diabete è una patologia in parte prevenibile e trattabile, che necessita di un continuo confronto con gli specialisti. Tanto per indirizzare le strategie di controllo relative agli stili di vita, che per il monitoraggio e per le terapie, personalizzate su ciascun paziente, nelle diverse fasi della vita. Il diabete, infatti, come ricorda il tema scelto per la giornata celebrativa del 2025, può colpire persone di qualsiasi età. Questo significa che la sua gestione – o delle forme che possono precederlo, come l’insulino-resistenza – deve rispondere in ogni momento e per ogni persona ad esigenze diverse, in virtù delle complicazioni che possono insorgere a causa della malattia, di altre patologie o condizioni fisiologiche come la gravidanza. Tutto questo tenendo conto delle indicazioni ufficiali elaborate dalle società scientifiche competenti, come quelle appena aggiornate relative al diabete di tipo 2 e pubblicate nel sistema linee guida dell’Istituto superiore di sanità.

La nuova lista dei centri di eccellenza di diabetologia, e i relativi esperti presenti nei vari centri, potrebbe aiutare a indirizzare le richieste e i bisogni dei pazienti, supportandoli nel loro percorso di convivenza con la malattia. Un compito nel quale fondamentale rimane anche il ruolo svolto non solo dai clinici ma anche delle associazioni di pazienti che vi lavorano a stretto contatto.

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