Donna Jean Godchaux, addio alla voce femminile dei Grateful Dead
Era l’unica donna dello storico gruppo. Donna Jean Godchaux, nota per la sua voce indimenticabile e il suo lavoro con i Grateful Dead negli anni Settanta, è morta a 78 anni a Nashville. Come corista, Godchaux aveva partecipato a numerosi successi, tra cui Suspicious Minds di Elvis Presley e When a Man Loves a Woman di Percy Sledge.
Secondo quanto riportato dalla rivista Rolling Stone, è morta in un centro per cure palliative dopo una lunga battaglia contro il cancro. La notizia è stata confermata dalla sua famiglia in un comunicato diffuso oggi, dove specificano invece che l’artista è deceduta pacificamente nella sua casa di Killen, in Alabama, circondata dai suoi cari. “Donna ha vissuto una vita piena di musica, amore e fede”, ha scritto la famiglia nel comunicato, “ha lasciato un segno indelebile nella storia del rock e nei cuori di chi l’ha conosciuta”.
Nata in Alabama, Donna Jean Godcheaux era entrata nei Grateful Dead nel 1972 insieme al marito di allora, Keith Godchaux, e c’era rimasta fino alla fine degli anni Settanta contribuendo al jam rock psichedelico di una band essenzialmente maschile con la sua sensibilità vocale e armonica radicata nel soul, nel gospel e nelle armonie di studio. La coppia rimase nel gruppo fino al 1979. Donna Jean fu l’unica donna a far parte stabilmente della band sul palco e la sua voce divenne un elemento distintivo in brani come Playing in the Band e Scarlet Begonias.

Dopo l’uscita dai Grateful Dead, la cantante aveva dato vita ad altre formazioni musicali, tra cui la Donna Jean Godchaux Band (originata come Kettle Joès Psychedelic Swamp Revue e Donna Jean and the Tricksters). È stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame come membro dei Grateful Dead nel 1994.
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