Gioco, stanchezza, infortuni, gol perduto: Conte resetta il Napoli per il Bologna

Napoli – Critiche sulla qualità del gioco, sulla preparazione atletica, sui tanti infortuni, sul gol perduto. La tempesta mediatica che si è scatenata intorno al Napoli dopo i pareggi contro Como ed Eintracht Francoforte ha il sapore beffardo del paradosso, visto che gli azzurri alla vigilia della trasferta di Bologna sono comunque da soli al primo posto della classifica. Ma al di là degli eccessi qualche scricchiolio c’è stato e il primo a saperlo è Antonio Conte, che ha infatti indossato col suo collaudato pragmatismo l’elmetto delle emergenze, trasformando il centro sportivo di Castel Volturno in un bunker.

Castel Volturno trasformato in bunker

Cancellata da prassi – come sempre dopo l’impegno in Champions – la conferenza di fine settimana del tecnico leccese, costretto a fare ancora una volta la conta dei disponibili prima della partenza per l’Emilia. Leonardo Spinazzola e Billy Gilmour non hanno difatti recuperato e non sono stati quindi inseriti nell’elenco dei convocati, come del resto i lungodegenti De Bruyne, Lukaku e Meret. Ridotta rispetto alle aspettative pure la maxi carovana di tifosi al seguito della squadra azzurra (non piu di 3 mila, alla fine), per il controverso divieto ai residenti in Campania di essere presenti sulle tribune dello stadio Dall’Ara, per motivi di ordine pubblico. Tesa l’atmosfera intorno ai campioni d’Italia, finiti sulla graticola per il loro rendimento in Europa finora deludente.

A Bologna prosegue il tour de force

In campionato invece il Napoli sta tenendo botta nonostante l’emergenza e per questo Conte non ha digerito le critiche rivolte alla sua squadra nelle ultime settimane. Quella di Bologna è la settima partita in 20 giorni e la mancanza di brillantezza degli azzurri è secondo il tecnico leccese quasi fisiologica, anche perché le assenze per infortuni sono state tante e molti giocatori hanno dovuto fare gli straordinari al posto dei compagni indisponibili. La coperta è corta e al Dall’Ara si profila per questo la conferma in blocco dei titolari che hanno pareggiato martedì scorso in Champions contro l’Eintracht di Francoforte. Spazio dunque in difesa per lo spagnolo Gutierrez, mentre a sinistra nel tridente il macedone Elmas e in vantaggio nel ballottaggio con l’olandese Lang. Idem a destra, dove Politano è favorito su Neres.

Alla ricerca del gol perduto

Il gol perduto è il problema del Napoli, che si aspetta una prova di orgoglio da Hojlund, a secco nelle ultime partite. Il recupero di Rrahmani ha già permesso invece a Conte di blindare la difesa: tre clean sheet di fila. A Bologna gli azzurri mettono in palio il loro primato solitario in classifica e cercano i tre punti pure per rispondere alle critiche degli ultimi giorni, considerate a Castel Volturno ingenerose. La crisi della capolista sembra in effetti un ossimoro.

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