Sinner: “Alcaraz n.1? Sono felice per lui, non superfelice. Ma se lo merita”
Battendo Ben Shelton, per il terzo anno di fila Jannik Sinner ha chiuso il round robin delle Atp Finals senza sconfitte. Sabato, contro De Minaur, si gioca l’accesso alla finale. Intanto si gode l’ottimo momento di forma, senza rammarico per il n.1 di fine anno svanito in favore di Alcaraz. “Sono felice per lui, super felice direi una bugia, sono onesto. Però se lo merita perché ha giocato una stagione incredibile e sta giocando a livello altissimo. Il numero uno? Sapevamo prima del torneo che sarebbe stata molto difficile, tanti scenari messi insieme. Ma considerando questa stagione non potevo giocare meglio. Vediamo il prossimo anno, questi punti sono importanti anche per l’anno prossimo, restano per un anno intero”.
Sinner, quando potrebbe sorpassare Alcaraz e tornare n.1 del mondo
“Non sono una macchina”
Sorridendo, Sinner ha anche ribadito un concetto che gli è caro: “Finora sto facendo le scelte giuste nei momenti giusti. Con Zverev se non avessi servito così bene come ho fatto allora so che avrei perso. Se oggi al tiebreak fossi andato sotto di un minibreak, ci può stare che perdo il set. Nel tennis non si sa mai, sono piccoli momenti. Però devi sapere che quando metti sempre pressione all’avversario allora stai facendo le cose giuste, qualcosa di positivo esce. Una partita prima o poi la perderò, non sono una macchina. Però ecco sono sempre contento di mettermi in gioco”.
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