Un calcolatore prevede il rischio di ictus o infarto a trent’anni
Un calcolatore online gratuito, che stima il rischio di eventi cardiaci come infarto, ictus o insufficienza cardiaca non più nei successivi 10 anni, come il calcolatore già in uso, ma addirittura nei successivi 30 e lo esprime in percentili confrontando gli individui della stessa età e sesso. A riuscirci, ricercatori dalla Northwestern Medicine. Descritto sul Journal of the American College of Cardiology, basato sulle equazioni Prevent dell’American Heart Association, questo strumento rappresenta un’opportunità significativa nella valutazione del rischio cardiovascolare a lungo termine nei giovani adulti. Tale innovativa modalità di comunicazione del rischio aiuta a rendere più comprensibile e tangibile per i pazienti il proprio profilo di rischio, favorendo un dialogo più efficace con i medici e incentivando azioni preventive precoci soprattutto in un contesto di crescente obesità, diabete e ipertensione tra i giovani.
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I dati di un’analisi nazionale su quasi 8.700 adulti evidenziano disparità di rischio tra uomini e donne e sottolineano l’importanza di strumenti personalizzati per prevenire le malattie cardiache fin dalla giovane età.
Dopo che un utente inserisce i propri parametri sanitari, come pressione sanguigna, colesterolo, abitudine al fumo, diabete e funzionalità renale, il calcolatore mostra il suo percentile tra 100 coetanei della stessa età e sesso.

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L’obiettivo è rendere il rischio a lungo termine più comprensibile e attuabile per i giovani adulti. Ad esempio, un paziente che scopre di essere nel 90esimo percentile di rischio rispetto ai coetanei potrebbe essere più motivato a intraprendere azioni preventive. Precedenti ricerche hanno dimostrato che circa un giovane adulto statunitense su sette, pur essendo a basso rischio nel breve termine, come 10 anni, è in realtà ad alto rischio nell’arco di 30 anni. Questo strumento mira a identificare tali individui precocemente.
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L’analisi dei dati, condotta su quasi 8.700 adulti statunitensi, ha mostrato una chiara disparità di rischio in base al sesso. Gli uomini presentavano il rischio a lungo termine più elevato a tutte le età. A 45 anni, il rischio mediano era del 16% per gli uomini contro il 10% per le donne. Sebbene il rischio a 30 anni sia inferiore, il rischio di malattie cardiache nelle donne aumenta con il tempo, sottolineando l’importanza degli strumenti specifici per sesso. Il calcolatore è progettato per incoraggiare il dialogo tra pazienti e medici e per dare priorità agli sforzi preventivi, come modifiche comportamentali o terapie farmacologiche precoci.
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