Ben Jones, morta la star della serie “Hazzard”: aveva interpretato il meccanico Cooter Davenport

Un infarto mentre guardava una partita di baseball in tv. Ben Jones, l’attore statunitense diventato celebre per il ruolo del meccanico Cooter Davenport nella serie televisiva Hazzard, è morto all’età di 84 anni domenica 9 agosto nella sua abitazione. Ad annunciare la scomparsa è stata la moglie Alma Viator con un post su Facebook. Per sette stagioni, Jones aveva interpretato il meccanico Cooter Davenport nel popolare telefilm, prima di intraprendere una carriera politica che lo portò per due mandati alla Camera dei Rappresentanti

Nato a Tarboro, in North Carolina, il 30 agosto 1941 e cresciuto a Portsmouth, in Virginia, Jones si avvicinò alla recitazione durante gli anni universitari, dopo un’adolescenza segnata dall’abuso di alcol. Studiò radio, televisione e cinema all’Università della Carolina del Nord e iniziò a lavorare tra teatro, cinema e televisione alla fine degli anni Sessanta. Dal 1979 al 1985 interpretò Cooter Davenport, il proprietario dell’officina di Hazzard County, in 141 episodi distribuiti nell’arco di sette stagioni.

Cooter era uno dei personaggi più iconici della serie ambientata in Georgia. Il suo nome alla radio a corto raggio era “Crazy Cooter” e il suo tormentone era “Breaker uno, breaker uno, potrei anche essere pazzo, ma non sono mica scemo”.

L’impegno politico

La popolarità conquistata con “Hazzard” accompagnò Jones anche nella sua seconda vita professionale, quella politica. Democratico, nel 1986 si candidò alla Camera dei Rappresentanti in Georgia, perdendo di misura contro il repubblicano Pat Swindall. Due anni più tardi riuscì però a conquistare il seggio con un largo margine e venne rieletto nel 1990. Durante la campagna elettorale Jones parlò pubblicamente anche del proprio passato e dei problemi con l’alcol, spiegando di non bere più dal settembre 1977. “Ho più scheletri nell’armadio dello Smithsonian”, aveva scherzato riferendosi al proprio passato.

Nel 1994 perse il seggio dopo una ridefinizione dei collegi, venendo sconfitto da Newt Gingrich. Un esposto etico presentato da Jones nei confronti dell’avversario contribuì successivamente alla crisi politica che portò Gingrich a lasciare la presidenza della Camera nel 1998. Jones tentò nuovamente la strada della politica nel 2002, questa volta in Virginia, ma venne sconfitto da Eric Cantor, destinato in seguito a diventare leader della maggioranza alla Camera.

Parallelamente, Jones non abbandonò mai il mondo dello spettacolo. Nel 1998 interpretò il consulente per i media Arlen Sporken nel film “I colori della vittoria”, diretto da Mike Nichols e con John Travolta protagonista. Apparve inoltre nel film “Il segreto di Joe Gould” (2000) e in diverse produzioni televisive. Il legame con ½Hazzard» rimase comunque il tratto più riconoscibile della sua carriera. Jones fondò la Cooter’s Garage Band, con cui si esibiva in concerti, fiere e festival, e aprì negozi a tema e musei dedicati alla serie in Tennessee e Virginia. Fu inoltre tra gli organizzatori di Dukesfest e Hazzard Homecoming, raduni dedicati ai fan della serie. Nel film televisivo “Hazzard 20 anni dopo” (1997), la fiction arrivò persino ad anticipare la realtà: Cooter Davenport era diventato un membro del Congresso. Jones lascia la moglie Alma Viator, sposata nel 1992, e i figli Rachel e Walker.

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