Locarno 79, due premi per l’Italia: a Monica Bellucci quello per la migliore interprete
Due importanti riconoscimenti per il cinema italiano al Locarno Film Festival 2026: il Pardo per la migliore interpretazione va a Monica Bellucci per Ketticè, seconda opera di Giovanni Tortorici, mentre Mutrion di Marco Cavazzin conquista il Pardino per la migliore regia WeShort nel Concorso Internazionale Pardi di Domani.
Locarno, 15 agosto 2026 – Due importanti riconoscimenti sono arrivati per il cinema italiano al Locarno Film Festival. Il Pardo per la migliore interpretazione va a Monica Bellucci per Ketticè, l’opera seconda di Giovanni Tortorici, in concorso al Festival, selezionato insieme ad Alberi erranti di Salvatore Mereu.
A completare il successo italiano è Mutrion di Marco Cavazzin, che ha vinto il Pardino per la migliore regia WeShort per il Concorso Internazionale Pardi di Domani. Il premio prevede anche una dotazione di 5.000 franchi svizzeri.
Antonio Saccone, presidente di Cinecittà, ha sottolineato il valore dei riconoscimenti: “L’interprete e la diva più rappresentativa del nostro cinema nel mondo, e un giovane regista under 30, premiati in uno dei più prestigiosi festival internazionali come Locarno. È una bellissima circostanza che dà l’idea della vitalità del cinema d’autore italiano, che sa abbracciare personalità, stili, generi diversi. A Monica Bellucci e Giovanni Tortorici, a Marco Cavazzin e a tutta la compagine italiana creativa, produttiva e di professionisti a Locarno, i più vivi complimenti di Cinecittà”.
Il cinema italiano a Locarno
La selezione italiana del Locarno Film Festival, accompagnata e ospitata come ogni anno da Cinecittà, comprendeva anche due film in Piazza Grande: Armony di Dario Albertini e Il cileno di Sergio Castro San Martín.
Due le pellicole italiane nella sezione Locarno Kids: L’estate che finì due volte di Matteo Incollu e Cercatori d’angeli di Leopoldo Pescatore. Fuori concorso è stato inoltre presentato il documentario Marco Bellocchio – La porta della realtà di Fabio Lovino.
Tutti i film italiani presenti al festival erano anteprime mondiali.
Cinecittà ha collaborato anche con la sezione Match Me! di Locarno Pro, che ha selezionato tre giovani produttori italiani per partecipare agli incontri internazionali: Bruno Cristaldi, Camilla Gazzola e Salvatore Lizzio.
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