Le Borse di oggi, 8 settembre. Mercati deboli, petrolio verso i 100 dollari al barile
MILANO – Seduta sottotono per le Borse europee. A preoccupare gli operatori restano l’impennata dei rendimenti obbligazionari delle ultime settimane e le incertezze sul Golfo Persico, che spingono nuovamente le quotazioni del petroliovicino ai 100 dollari al barile. I prezzi delle materie prime sono monitorati con attenzione dalle banche centrali, a partire dalla Bce che giovedì 10 è chiamata a esprimersi sui tassi d’interesse. Venerdì, invece, sarà pubblicato il dato sull’inflazione americana, decisivo in vista della riunione della Federal Reserve, in agenda per il 16 settembre. A Piazza Affari occhi puntati sul rilancio di Poste su Tim, oltre che sul risiko bancario, in attesa della riunione del cda di Monte dei Paschi di Siena. Unicredit, intanto, ottime da Bruxelles l’autorizzazione sul Danish compromise, che renderà meno onerosa la rendicontazione delle partecipazioni assicurative, come l’8,7% in Generali.
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