Hayden Panettiere è morta per gli effetti del fentanyl e di altre sostanze
La morte di Hayden Panettiere è stata causata dagli effetti tossici del fentanyl e di altre sostanze. Questo è il risultato dell’indagine che l’ufficio del medico legale della contea di Greenville ha comunicato ai media americani. Le autorità hanno aggiunto che nel suo organismo sono state rilevate anche tracce di alprazolam, metocarbamolo e quetiapina. La morte è stata classificata come accidentale e l’autopsia non ha evidenziato segni di traumi che possano aver contribuito al decesso.
Hayden Panettiere, depressioni, molestie e dipendenze: le ombre sulla vita di una ex baby star
L’attrice della serie Heroes e della saga horror Scream, morta a soli 36 anni, da anni lottava con la dipendenza da droghe e farmaci e più volte aveva fatto ricorso alle cliniche per la disintossicazione. Nel suo memoir, uscito soltanto nel maggio scorso dal titolo This is me: a reckoning (Questa sono io, una resa dei conti), la ex star bambina – esplosa a dieci anni nel film sul football con Denzel Washington Il sapore della vittoria – aveva raccontato gli anni complicati dell’alcolismo, la dipendenza dalla droga, i problemi di salute mentale. “I miei traumi mi hanno offerto un nuovo significato attraverso l’ironia, storie assurde, la scelta di dare priorità alla mia salute, un rapporto più profondo con i miei genitori, animali domestici che adoro, l’impegno per i diritti degli animali e l’ambientalismo che danno uno scopo alla mia vita e, ora, questo libro” scriveva nell’introduzione.
Hayden Panettiere, star fragile: addio alla ex bambina delusa da Hollywood
Il 16 agosto, i soccorritori sono intervenuti presso un complesso residenziale a Greenville, nella Carolina del Sud, dove hanno praticato manovre di rianimazione e supporto vitale cardiaco avanzato. Al momento del decesso, l’attrice si trovava in compagnia di Brian Hickerson, con il quale aveva una relazione sentimentale caratterizzata da frequenti interruzioni e riprese. Il Dipartimento di Polizia di Greenville ha successivamente confermato a Variety che non si sospettano atti criminosi in relazione alla sua morte. “Le indagini preliminari non hanno evidenziato segni di atti criminosi o circostanze sospette”, ha dichiarato un portavoce.
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