Numero 10, il mito di Maradona al Palapartenope. Lina Sastri è “mamita”
“Maradona era un genio del pallone, ma era anche un grande artista della vita, generoso, coraggioso che ha anche sbagliato. Perché Diego si è sempre esposto, e se ci si espone, si sbaglia”. Lina Sastri è “mamita” a teatro, l’attrice e cantante interpreta la madre de El Pibe de oro nello spettacolo musicale “Numero 10”, che debutta sabato 3 ottobre alle 21 al Palapartenope. Lina Sastri, che in scena canterà in italiano tra ritmi mediterranei e tango, racconta al Gambrinus davanti ad una maglia azzurra numero 10 l’amore che Diego aveva per Doña Tota, come tutti chiamavano la mamma del campione Dalma Salvadora Franco.
Diego avrà il volto dell’attore Erasmo Genzini, Ottavio Bianchi è interpretato da Maurizio Casagrande. Tra musica, recitazione, danza, acrobazia e immagini El Diego sarà celebrato con toni noir dall’ascesa alla caduta, una narrazione che dipinge l’uomo oltre l’icona.
“Ho scelto le musiche ispirate al grande cinema alla Morricone e Nino Rota fino al tango e alla musica urban con il rap di Ivan Granatino. Imponente anche il corpo di ballo, undici danzatori come una squadra di calcio e quattro bravissime ballerine”, spiega l’autore delle musiche Phil Mer altoatesino con il cuore partenopeo, batterista scoperto a 24 anni da Pino Daniele. Ivan Granatino, oltre a rappare e cantare, interpreterà la voce del popolo. Nello show si affronterà anche il rapporto conflittuale che Maradona aveva con la stampa incarnata da Giorgio Borghetti. Alla regia la fiorentina Carolina Fanelli che ha scritto la drammaturgia con Marino Bartoletti al quale è affidato il monologo finale. Ai lati della scenografia due grandi torri di sei metri che rappresentano da una parte Napoli e dall’altra Buenos Aires, le due città che hanno visto crescere il campione di calcio più grande di tutti i tempi. Lo spettacolo è prodotto da Coloriamo i Sogni.
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