Lista toto-morti, le scuse di Isoardi: “Non volevo offendere, ma me ne assumo la responsabilità”
Dopo la gaffe virale, una storia Instagram nella redazione del programma Bar Centrale, in cui ha inquadrato la lavagna della dead pool, il gioco con il toto morti (e un bell’elenco di persone avanti con gli anni, che comprendeva Lino Banfi, Johnny Dorelli, Sophia Loren e anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, 22 prescelti), Elisa Isoardi si è scusata. In silenzio il 9 ottobre, neanche un post, una nota di due righe, una parola, la conduttrice ha deciso di dire la sua prima della puntata del programma in onda sabato 10 ottobre.
“Non era nostra intenzione offendere”. A 24 ore dalla bufera social che l’ha travolta, in una storia Instagram, ha deciso di rispondere alle polemiche. “Cari tutti, dopo una notte insonne e dopo molte lacrime versate – afferma – trovo finalmente la forza di parlare. E lo faccio per dire che sono davvero dispiaciuta per questo incidente che ha involontariamente mancato di rispetto ad amici e personalità della cultura italiana. Purtroppo sono cose che possono accadere nella fretta comunicativa dei social”, scrive la conduttrice.”Sicuramente – aggiunge – non era nostra intenzione offendere. Quell’elenco non è stato stilato da me, ma ugualmente me ne assumo interamente la responsabilità. Perché è giusto così. Quindi ora andiamo avanti. Ci vediamo tra poco alle 14 come sempre, a Bar Centrale su Rai1″, conclude dando appuntamento alla sua trasmissione.
Durante la diretta, Isoardi non è tornata sull’argomento, fatta eccezione per una battuta allusiva in apertura. Rispondendo all’ospite fisso Gigi Marzullo che le diceva come apparisse in forma (“Avrai passato una grandissima settimana”), la conduttrice ha replicato: “Non ti dico come ho dormito bene stanotte…”. Poi ha aggiunto: “Lasciamo perdere”, lanciando il collegamento con Castro dei Volsci.

Elisa Isoardi, gaffe social per la lista sui prossimi morti celebri nella redazione di Bar centrale
Sorridente, con i suoi ospiti in studio, da Simona Bortone a Rosanna Lambertucci, si è collegata con un bar a Castro dei Volsci dal cuore della Ciociaria, quindi il confronto è continuato su come è cambiata la paternità, sulle donne giudicate per l’età. Quindi Marzullo ha esortato Lambertucci e Bortone, che avevano avuto un simpatico battibecco, a cantare. E vai con il ricordo di Nino Manfredi, nato a Castro dei Volsci. Poi l’altro argomento della puntata, che prende spunto da una dichiarazione di un sindaco francese, contrario ai panni stesi. Isoardi ricorda Suor Maria, a Savigliano, che le diceva sempre: “Stendi bene, stira meno”. Poi chiede a Bortone se ha l’asciugatrice. Ok, non la usa, ora siamo tutti più tranquilli. Rapido referendum dal paese: stendono i panni? Un coro di sì. Una volta ci si preoccupava dei panni sporchi, da lavare rigorosamente in famiglia, ora viva i panni stesi.
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