Branca, presentato Bilancio di sostenibilità 2024: calano consumi idrici ed elettrici

Il Gruppo Branca presenta il Bilancio di Sostenibilità 2024 “confermando solidità, crescita internazionale e un modello d’impresa fondato su qualità, rispetto e responsabilità”. Il documento racconta un anno caratterizzato da investimenti sulle persone, miglioramento delle performance ambientali e un significativo aumento del valore generato e redistribuito, nel solco dei 180 anni di storia celebrati quest’anno.

Ambiente: efficienza, circolarità e investimenti tecnologici

Nel 2024 il Gruppo ha rafforzato il proprio impegno ambientale, registrando miglioramenti tangibili nella gestione delle risorse, con un calo dei consumi elettrici del 6%, idrici del 7%, e dei rifiuti complessivi dell’8%. Prosegue inoltre il percorso di economia circolare, grazie al progetto di recupero delle botti dismesse, che ha evitato lo smaltimento in discarica di circa 20 tonnellate di rovere di Slovenia, trasformandole in materia prima per nuove applicazioni industriali.

La filiale italiana prosegue il piano di efficientamento: entro il 2025 saranno sostituiti alcuni gruppi frigoriferi e una caldaia. A supporto della transizione energetica, lo stabilimento si avvale già di pannelli solari termici e di un’installazione fotovoltaica dedicata all’illuminazione della torre della ciminiera.

Persone: crescita, stabilità e cultura del lavoro

Nel 2024 l’organico del gruppo è cresciuto del 7% e il 99% dei dipendenti ha contratto a tempo indeterminato, con una crescita del 6% ore totali di formazione. I programmi formativi hanno rafforzato sia le competenze tecnico-specialistiche, sia la cultura della sicurezza, della qualità e del benessere psico-fisico. L’Accademia Branca continua a rappresentare un luogo di sviluppo e inclusione. “Quest’anno celebriamo 180 anni di storia, un patrimonio vivo che continua a guidarci con qualità, coerenza e rispetto – afferma Niccolò Branca, presidente e amministratore delegato Gruppo Branca – Abbiamo investito nelle persone, nella formazione e nella trasparenza dei processi; abbiamo migliorato l’efficienza delle risorse e rafforzato le nostre relazioni. La complessità non ci intimorisce: diventa una leva quando la si affronta con equilibrio, cultura e capacità di collaborare. Per noi la crescita è autentica solo se genera valore condiviso”.

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