Coca-Cola, primo datore di lavoro nelle bibite e bevande con una filiera di 30 mila addetti

Leader in Italia per impatto economico e occupazionale nel proprio settore. Questa è l’estrema sintesi della ricerca biennale condotta da Sda Bocconi School of Management sull’impatto socio-economico di Coca-Cola Italia, Coca-Cola Hbc Italia e Sibeg, le tre società che rappresentano l’azienda sul territorio italiano. Secondo i primi dati di questo lavoro infatti, Coca-Cola nel 2024 ha generato e distribuito risorse complessive, comprendendo acquisti di beni e servizi, investimenti, stipendi, imposte e contributi, pari a 1,142 miliardi di euro, equivale allo 0,05% del Pil italiano. Alla vigilia dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 che Coca-Cola accompagnerà come presenting partner del viaggio della Fiamma Olimpica che attraverserà l’Italia da dicembre 2025, confermandosi il partner più longevo del movimento olimpico sin dal 1928, la ricerca illustra i tanti primati dell’azienda sul nostro territorio.

Primo datore di lavoro nell’industria delle bibite e delle bevande con fabbriche e uffici in Piemonte, Lombardia, Veneto, Abruzzo, Campania, Basilicata e Sicilia e una forza vendita proprietaria diffusa sui territori, nel 2024 l’impatto occupazionale totale tra posti di lavoro diretti e indiretti ha sfiorato i 30.000 addetti, esattamente 29.840 posti di lavoro pari allo 0,12% dell’occupazione nazionale con una crescita del 10% rispetto al 2022 quando erano stimati in 26.738. Di questi, 2.688 sono dipendenti diretti e 26.704 lavorano lungo la filiera e considerando la struttura familiare del Paese, tutto questo vedrebbe circa 64.000 persone beneficiare dei redditi generati da Coca-Cola (+6,7% rispetto al 2022). Se non ci fosse la struttura Coca-Cola in Italia, l’impatto sull’occupazione locale porterebbe a un aumento dei disoccupati nelle 7 regioni in cui è presente e precisamente dell’1,9% in Piemonte, del 6,5% in Lombardia, del 4,8% in Veneto, del 5,0% in Abruzzo, dello 0,4% in Campania, dell’1,7% in Basilicata e dello 0,9% in Sicilia. Coca-Cola è fortemente impegnata sulla parità di genere con la presenza femminile nei ruoli di leadership che risulta superiore alla media nazionale a partire dal 39% dei dirigenti (contro il 20% della media delle imprese attive) e dal 44% dei quadri (rispetto al 33% della media nazionale). Anche le retribuzioni medie dei dipendenti diretti di Coca-Cola risultano superiori alla media italiana per tutte le qualifiche professionali, dagli operai (+19%) agli impiegati (+15%), dai quadri (+22%) ai dirigenti (+5%). In Coca-Cola poi, la differenza retributiva tra dirigenti e altre categorie risulta inferiore rispetto alla media nazionale con la remunerazione di un dirigente equivale a 1,61 volte quella di un quadro (contro una media nazionale di 1,88), 2,92 volte quella di un impiegato (rispetto a una media di 3,20) e 3,43 volte quella di un operaio (3,91 di media).

Lungo la filiera di Coca-Cola è aumentato il numero di fornitori di beni e servizi, passati dai 1.463 del 2022 ai 1.508 dello scorso anno con circa la metà costituito da micro e piccole imprese, per un valore complessivo superiore a 626 milioni di euro. Infine la ricerca della Sda Bocconi School of Management ha valutato l’impatto dei progetti di comunità sostenuti da Coca-Cola in Italia nel biennio 2023-2024. Si tratta di 116 iniziative sul territorio, finanziate con un investimento complessivo di oltre 4 milioni di euro e con 45 di queste, dedicate completamente o parzialmente alla solidarietà e alla coesione sociale. A livello nazionale spicca la collaborazione continuativa dal 2005 con Banco Alimentare che negli ultimi anni ha sostenuto il recupero e la distribuzione di alimenti pari a oltre 15 milioni di pasti. Coca-Cola è inoltre socio fondatore e sostiene Special Olympics, il movimento sportivo che in Italia coinvolge oltre 12.000 atleti con disabilità intellettive. Nel campo della sostenibilità Coca-Cola ha rafforzato l’impegno nella gestione responsabile della risorsa idrica attraverso iniziative innovative come l’Area forestale di infiltrazione (Afi) in corso di realizzazione ad Alpo (Verona) con il Consorzio di bonifica del Veronese, e sostiene da oltre un decennio i progetti per l’innovazione dal basso della filiera agrumicola siciliana del Distretto produttivo agrumi di Sicilia con l’Università di Catania. Attraverso il programma #YouthEmpowered lanciato nel 2018, Coca-Cola ha offerto a oltre 250.000 giovani under 30 del nostro Paese strumenti concreti per affrontare il passaggio dalla scuola al lavoro.

Condividi questo contenuto: