Generali, l’utile sale a 3,3 miliardi grazie a minori catastrofi naturali

MILANO – Il gruppo guidato da Philippe Donnet presenta risultati in forte crescita nei primi nove mesi del 2025, grazie anche al minore impatto delle catastrofi registrato quest’anno. Generali ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto normalizzato a 3,3 miliardi (+14,0%) grazie alla forte performance operativa. Il risultato operativo è in forte crescita a 5,9 miliardi (+10,1%), trainata dall’eccellente performance del Danni (+23,9%). L’utile per azione normalizzato è in significativo aumento a 2,16 (+16,0%). I premi lordi avanzano a 73,1 miliardi (+3,7%), grazie alla crescita del Danni (+7,2%) La raccolta netta Vita è in aumento a 10,4 miliardi, in particolare grazie alle linee di business prioritarie, puro rischio e malattia e ibridi e unit-linked.

Confermata la solida posizione di capitale, con il Solvency Ratio in crescita al 214% (210% a fine 2024), grazie alla generazione normalizzata di capitale, che include il programma di riacquisto di azioni proprie da 500 milioni.

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Ecco come il direttore finanziario Cristiano Borean ha commentato i numeri annunciati giovedì mattina:

“I risultati dei nove mesi di Generali confermano l’ottimo avvio del nuovo ciclo strategico. Tutti i segmenti di business hanno contribuito positivamente alla crescita molto forte del risultato operativo. Il segmento Vita ha registrato un’elevata raccolta netta, grazie in particolare alle linee di business predilette dal gruppo.

L’ottima crescita del risultato del segmento Danni, con un ulteriore miglioramento del Combined Ratio non attualizzato, è una conferma dell’eccellenza tecnica del Gruppo”.

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Molto importante il minor impatto delle catastrofi naturali che avevano imperversato nel 2023 e 2024.

“Dopo due anni di significativi impatti da catastrofi naturali, il 2025 ha visto finora un andamento favorevole, con un impatto ai nove mesi pari a 573 milioni, corrispondente a poco più della metà del budget annuale di catastrofi naturali.

L’utile per azione normalizzato in aumento del 16%, le nostre fonti diversificate di generazione di cassa e la sempre più forte solidità patrimoniale e finanziaria ci consentiranno di continuare a creare valore per tutti i nostri stakeholder”, ha aggiunto.

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