Generali-Natixis, trattative avanti fino a fine anno e stop alla penale da 50 milioni

MILANO – I negoziati tra Generali e Natixis andranno avanti fino al 31 dicembre e in caso di stop non è più prevista l’applicazione della penale da 50 milioni di euro prevista nel primo Memorandum of Understanding. A chiarirlo – come scritto già anche da Repubblica – un comunicato sul sito di Generali in cui si spiega che le parti hanno sottoscritto una modifica all’accordo originario. “Il 15 settembre le parti hanno sottoscritto un accordo modificativo dell’MoU e di proseguire, fino al 31 dicembre, le negoziazioni. Hanno altresì dato atto che le previsioni relative alla break-up fee non debbano più applicarsi e debbano considerarsi prive di effetto. La conclusione di un accordo definitivo relativo all’operazione sarà comunque soggetta alla preventiva approvazione degli organi competenti di ciascuna delle parti” si legge nel testo.

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In base ai dettagli condivisi finora la joint venture, con un accordo a 15 anni, sarebbe controllata pariteticamente da Generali e Bpce unendo le attività di asset management di Generali Investments Holding e Natixis, portando alla creazione di un operatore globale da 1.900 miliardi di masse gestite e con 4,1 miliardi di ricavi. Le trattative però proseguono rendendo necessario un nuovo passaggio in cda prima di arrivare all’accordo definitivo.

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