Langhe, Roero e Monferrato si accendono per il ‘Magico Paese di Natale’
Un evento capace negli anni di destagionalizzare il turismo in Piemonte, attirando visitatori da Europa e Stati Uniti: è il Magico Paese di Natale, manifestazione natalizia che da 19 anni va in scena tra Govone e Asti incrementando gli arrivi in una stagione generalmente considerata “bassa”. E offrendo un’alternativa da record ai tradizionali itinerari europei legati ai mercatini di Natale.
Il successo internazionale
Nato come evento locale, il Magico Villaggio di Natale, in programma quest’anno dal 15 novembre al 21 dicembre, negli anni si è trasformato in un polo d’attrazione turistico con un forte impatto sull’economia del territorio, capace di prolungare la stagione turistica fino all’inverno inoltrato. I numeri parlano chiaro: secondo i dati 2024 dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte, le città protagoniste dell’evento, Asti, Govone e San Damiano d’Asti, hanno registrato nei due mesi dell’evento 13.204 arrivi e 24.006 presenze, con un significativo aumento rispetto al trend stagionale dell’intera area Langhe Monferrato Roero. Asti, in particolare, ha fatto da traino, dimostrando il forte richiamo del mercatino sia sui visitatori italiani che, in misura crescente, su quelli stranieri, provenienti in gran parte da Francia, Germania, Svizzera e Nord Europa.
Asti, Govone e i borghi coinvolti
La formula vincente del Magico Paese di Natale è il coinvolgimento di più comuni dello stesso territorio, che formano un circuito di turismo natalizio capace di intrattenere e attirare con proposte diverse ma coordinate. Il Mercatino di Natale di Asti, allestito in Piazza Alfieri, è il più grande del Piemonte e tra i più apprezzati d’Europa. Con 140 casette di legno dedicate all’artigianato e alle specialità gastronomiche, si è guadagnato un posto nella top 5 di European Best Destinations ed è stato premiato per due anni consecutivi come “mercatino più romantico d’Europa”. Quest’anno, spiega Pierpaolo Guelfo, ideatore dell’evento e direttore dell’Associazione Generazione, organizzatrice della manifestazione, “ci hanno conferito il titolo di Best Fairy Tale Christmas Market in Europe: è un riconoscimento importante, che ci permette di competere a livello europeo con mercatini storicamente più forti, come quelli in Germania”. Non è un caso che il Magico Paese di Natale negli ultimi anni abbia preso contatti con tour operator e agenzie di viaggi italiani e internazionali. “Circa il 20% dei visitatori proviene dall’estero e molti arrivano anche dagli Stati Uniti”, assicura Guelfo.
A pochi chilometri da Asti, Govone è il cuore storico del progetto, dove il format è nato. Nel Castello Reale, patrimonio Unesco, il percorso Natale al Castello è un itinerario immersivo che unisce storia e suggestione tra addobbi, luci e scenografie. Per l’edizione 2025, torna il mercatino di Natale con 50 nuove casette anche lungo il viale che circonda la residenza sabauda, mentre a San Damiano d’Asti è attesa la 17esima edizione del presepe vivente, in un percorso che si snoda tra cortili e cantine del centro storico. Ulteriore novità di quest’anno è il coinvolgimento del borgo di Santo Stefano Belbo, paese natale di Cesare Pavese che, nei weekend di dicembre, propone laboratori, degustazioni e animazione. A muovere i fili di tutta l’organizzazione ci sono “sette persone che lavorano fisse tutto l’anno – assicura Lucia Ercole, presidente dell’Associazione Generazione – ma a pieno regime arriviamo anche a 200 tra artisti e addetti ai lavori”.
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