Nasce Molise 2030, il progetto per rilanciare la regione all’insegna di innovazione e sostenibilità
Un hub dedicato all’innovazione e alla transizione ecologica, in grado di attrarre menti italiane e internazionali in una regione oggi teatro di forte migrazioni. Si chiama Molise 2030 ed è l’idea di un gruppo di giovani professionisti e imprenditori molisani per rilanciare il territorio creando un ecosistema autosufficiente attraverso investimenti strategici, infrastrutture avanzate e il coinvolgimento di partner esteri. Sarà presentato sabato 15 novembre all’auditorium “10 Settembre 1943” di Isernia.
“Polo capace di attrarre investimenti e talenti”
“Nell’era dell’intelligenza artificiale, delle reti, dell’innovazione che corre come non mai, non c’è un motivo per cui non possiamo rendere anche la più piccola delle regioni del Sud Italia, come il Molise, un polo capace di attrarre investimenti, professionisti, imprese, e creare opportunità per il territorio e i suoi abitanti”, spiega Luca Colella, fra gli ideatori del progetto.
“La nostra visione è creare un innovative ecosystem hub, un’area capace di attrarre le grandi menti italiane ed estere per fare innovazione e vincere le sfide del futuro, dalla transizione ecologica allo sviluppo dell’IA”.
Lo spopolamento del Molise
Il tema dello spopolamento e della perdita di talenti è particolarmente attuale nella regione. Secondo i dati Istat, fra il 2023 e il 2024 7,3 molisani su 1.000 si sono trasferiti nel centronord, e secondo i dati del ministero dell’Istruzione il 62% degli studenti universitari molisani frequenta un ateneo fuori dalla propria regione.
Fra il 2013 e il 2023 la regione ha perso 25.501 residenti, pari all’8% della popolazione, con una tendenza inesorabile che dura da un decennio e che non accenna a interrompersi.
“Un’utopia, ma siamo concreti”
“Come tutte le utopie – conclude Colella – sembra un sogno costruito sulle nuvole, ma siamo molto concreti: sappiamo quali sono gli step necessari per realizzarla, facciamo sul serio. L’obiettivo è creare benefici per tutta la Regione, in termini di Pil, maggiore occupazione, inversione del trend migratorio che vede oggi i nostri giovani spostarsi in Italia e all’estero”.
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