Ue: 100 milioni alle compagnie aeree per incentivare il carburante sostenibile

Le compagnie aeree riceveranno complessivamente circa 100 milioni di euro dai proventi del sistema europeo di scambio delle emissioni (Ets) per sostenere l’uso di carburante sostenibile per l’aviazione (Saf), ha confermato la Commissione europea.

A darne notizia è Argus Media, società internazionale di informazione specializzata nei mercati delle commodities energetiche e industriali. In pratica, le compagnie ricevono queste risorse a posteriori, come compensazione collegata alle attività operative (voli, consumo di carburante e relative emissioni) svolte nel 2024.

Il sostegno, sotto forma di circa 1,3 milioni di permessi Ets, è suddiviso tra 53 operatori. La Spagna conta il maggior numero di beneficiari (10), seguita da Francia (8), Svezia (5), Germania (4), Malta e Paesi Bassi (3 ciascuno), Belgio, Danimarca, Irlanda, Italia, Lussemburgo e Portogallo (2 ciascuno), e Grecia, Croazia, Lettonia, Ungheria, Austria, Polonia, Romania e Finlandia (1 ciascuno).

La direttiva Ets rivista assegna 20 milioni di permessi tra il 2024 e il 2030 per incentivare l’uso di Saf. I ricavi vengono destinati a coprire interamente o in parte la differenza di prezzo tra il cherosene fossile e il SAF impiegato nei voli commerciali soggetti all’Ets. Il sistema include tutti i voli intra-See (Spazio Economico Europeo), oltre a quelli in partenza dall’Ue verso Svizzera e Regno Unito.

Le emissioni derivanti da Saf sono esentate dagli obblighi Ets, poiché considerate a “impatto zero” all’interno del sistema.

L’Ue ha inoltre introdotto un mandato Saf che impone una quota del 2% di vendite di jet fuel sostenibile nel 2025, destinata a salire al 6% entro il 2030. La diplomatica europea per i trasporti, Noura Rouissi, ha dichiarato a un evento a Londra che la Commissione sta valutando un possibile meccanismo d’asta bilaterale per rilanciare i progetti in stallo sul Saf a base di idrogeno pulito, in modo da garantire una disponibilità sufficiente di carburante per rispettare l’obiettivo del 2030.

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