Allegri: “De Bruyne titolare, con la Fiorentina è importante”. E ricorda Sandro Mazzola
Un pensiero per ricordare Sandro Mazzola («E’ stato un uomo importante per l’Inter e soprattutto per la nazionale»), poi Max Allegri si è dedicato alla Fiorentina, ostacolo alto prima della sosta. «Vogliamo mostrare continuità dopo il Bologna e chiudere nel migliore dei modi questo mini-ciclo. Non sarà facile a Firenze, ma siamo in crescita».
Allegri ci aggiorna sulle condizioni del gruppo?
«Stiamo abbastanza bene. Abbiamo perso Spinazzola per una affaticamento. Tra i convocati c’è Anguissa che ha fatto lavoro differenziato tutta la settimana, ma oggi ha lavorato in gruppo».

De Bruyne può giocare la terza partita di fila? Sarebbe un rischio calcolato?
«Sta bene. Credo che domani partirà dall’inizio. Poi vedremo durante la partita. Stiamo crescendo di condizione. Domani è l’ultima partita di questo mini-ciclo, dovremmo essere bravi. Poi riprenderemo tra 21 giorni con tutti i giocatori a disposizione».
In termini di percentuale, a che punto è il Napoli?
«Faccio casino con le percentuali. Stiamo crescendo, la vittoria col Bologna ci ha fatto bene. Non sarà facile contro la Fiorentina che si è ripresa bene con Vanoli. Hanno due attaccanti importanti come Pellegrino e Beto, poi al Franchi non è mai facile giocare. Le condizioni della squadra stanno migliorando. Quella di domani, è una delle quattro-cinque partite più importanti della stagione. Vogliamo chiudere al meglio il primo mini-ciclo, sarebbe prezioso poi avere continuità per prepararci al meglio ad ottobre».
Come sta Neres?
«Sta decisamente meglio per come ha lavorato durante la settimana. Il discorso vale anche per Beukema e Badiashile. Poi ovviamente conterà la partita».
Vergara è stato convocato in nazionale. Come lo vede?
«Siamo molto contenti per la convocazione. La società deve essere soddisfatta. Si è messo in evidenza nella scorsa stagione e adesso sta continuando. Sta crescendo dal punto di vista tecnico e tattico. Favasuli andrà in under 21 ed è un altro motivo di soddisfazione».
Come si gestisce Favasuli? E’ giusto dargli più spazio?
«Credo che nessuno si aspettasse un impatto così importante. Non è una questione tecnica. Tutti noi dobbiamo fare un percorso naturale e senza forzare. Credo abbia ampi margini di miglioramento, va lasciato sereno e tranquillo. Le responsabilità non devono essere di Favasuli e Vergara, ma dei più anziani che hanno maggiore esperienza».
Dopo la sosta, torneranno McTominay, Meret e Marianucci?
«McTominay e Meret saranno a disposizione dopo la sosta. Marianucci vedremo quando sarà a disposizione. Non possiamo giocare con 13-14 giocatori. Con il cambio delle regole e con sei minuti in più di gioco effettivo, le partite hanno un altro percorso soprattutto nell’ultima mezz’ora».
Si aspettava un inizio così complicato per gli indisponibili. Lang può giocare?
«Lang può giocare dal primo minuto, ma può e deve dare molto di più perché ha qualità importanti. E’ difficile avere sempre tutti a disposizione, è importante che si dia sempre il massimo. La sfida di domenica con il Bologna è stata la conseguenza della prestazione mostrata con l’Arsenal».
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