Federazione mondiale tiro, tre rivali per Luciano Rossi

Tre rivali per Luciano Rossi: il presidente uscente si candiderà per un secondo mandato contro Alexander Ratner, Vessela Letcheva e Kostyantyn Pyvovarov all’assemblea generale della Federazione Internazionale di Tiro Sportivo (Ifss) che si terrà a Roma il 13 e 14 dicembre. In ballo c’è la futura governance della Federazione internazionale che comprende sia tiro a volo che tiro a segno. In Italia invece ci sono due Federazioni separate, quella del tiro a volo che ha sempre Rossi al vertice, mentre quella del tiro a segno (Uits) da tempo è commissariata. Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, voleva unificare tiro a segno e tiro a volo in un unico ma per ora non è stato possibile.

Tra i rivali di Rossi alla Federazione mondiale ci sono Ratner, 72 anni, cittadino russo e tedesco, presidente della Confederazione Europea di Tiro a Segno, Letcheva presidente del Comitato Olimpico Bulgaro e due volte medaglia d’argento olimpica, e l’imprenditore immobiliare ucraino Pyvovarov.

Rossi, 73 anni, ex senatore, imprenditore, è stato eletto presidente dell’ISSF nel novembre 2022: ha battuto il presidente uscente, il russo Vladimir Lisin, con 136 voti contro 127. Fu un successo clamoroso ottenuto fra mille problemi e mille rischi. Rossi ora basa la sua campagna elettorale sulla continuità e sui risultati ottenuti durante il suo primo mandato. Tiro segno e tiro a volo sono due discipline olimpiche di grande tradizione. L’altro italiano presidente di Federazione internazionale è Sabatino Aracu, reduce dal successo in Paraguay dei World Skate Games. Con un lavoro durato anni, Aracu è riuscito a portare lo skateboarding nel programma olimpico.

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