Giochi 2036, Berlino ci crede. Ma crescono Qatar e India…

Monaco o Berlino? La Germania si interessa su quale città candidare per le Olimpiadi estive del 2036. Per Berlino, che pare più avanti, sarebbero i Giochi del Centenario dopo quelli del 1936, ospitati durante il regime nazista. Le candidature di entrambe le città tedesche, insieme alle proposte di Amburgo e della Regione Reno-Ruhr, mantengono viva l’ambizione della Germania. Nonostante i recenti tentativi falliti, la Repubblica Federale sta lavorando per selezionare i migliori tra i suoi candidati per organizzare un evento olimpico tra il 2036 e il 2044. La decisione finale spetterà alla Confederazione sportiva olimpica tedesca (Dosb), il cui verdetto sarà reso noto a settembre del prossimo anno e servirà a cercare di convincere il Cio. Dai Giochi di Monaco del 1972, tristemente ricordati per l’attacco alla squadra israeliana, il Paese ha cercato sempre senza successo di tornare a ospitare i Giochi. Iniziative come Berlino 2000, Lipsia 2012, Monaco per i Giochi invernali del 2022 e Amburgo 2024 non sono state approvate dal Cio.

All’epoca, la decisa opposizione arrivò dai referendum locali, dove i cittadini misero in discussione variabili come l’elevato costo economico, l’impatto ambientale e la reale fattibilità di un evento così complesso. La nuova proposta tedesca va oltre una semplice candidatura. Berlino sembra abbia al momento più possibilità. Oltre alla partecipazione del pubblico, è previsto uno studio di fattibilità, che include una stima iniziale dei costi.

Ma per i Giochi futuri, dal 2036 al 2040, non si è affacciata solo la Germania: anche India e Qatar hanno fortissime ambizioni e hanno già fatto passi avanti ufficiali. Per quanto riguarda Roma invece si è fermi per ora alla speranza del ministro Andrea Abodi (vedi Spy Calcio del 9 luglio). Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, da uomo di sport navigato, ha dato la sua disponibilità a discuterne. Non è semplice. Il Cio assegnò i Giochi a Brisbane 2032 dieci anni prima. Per quanto riguarda quelli del 2036, potrebbe farlo sette anni prima, quindi nel 2029. Con l’arrivo della nuova presidente, Kirtsy Coventry, al Cio stanno cambiando alcune procedure. Certo, se davvero Roma volesse candidarsi avrebbe di fronte autentici colossi anche dal punto di vista finanziario, non solo la Germania anche anche il Qatar e l’India che hanno già schierato in campo i loro vertici politici.

Europei di pentathlon, due podi sfiorati per gli azzurri

Due podi sfiorati che lasciano un po’ di amaro in bocca ma che danno anche indicazioni importanti in vista dei prossimi impegni internazionali. L’Italia del Pentathlon Moderno, con la Federazione, come si sa, commissariata da parte del generale Gianni Cuneo, ha salutato Madrid con due quarti posti nelle staffette che hanno chiuso i Campionati Europei Senior. Nella gara femmininile Aurora Tognetti (Carabinieri) e Maria Beatrice Mercuri (Fiamme Oro) si sono fermate ai piedi del podio con 1420 punti. Quarto posto anche per il bronzo olimpico Giorgio Malan (Fiamme Azzurre) e Roberto Micheli (Fiamme Oro) nella staffetta maschile. Dal 3 al 17 agosto la Nazionale azzurra sarà impegnata in un collegiale a Bath, in Inghilterra, in vista del Mondiale Senior, in programma a Kaunas, in Lituania, dal 26 al 30 agosto 2025.

Boccia paralimpica, Zanella argento in Turchia

La nazionale italiana di Boccia Paralimpica è stata impegnata a Istanbul, in Turchia, agli European Para Youth Games 2025, il più grande evento continentale a livello giovanile, aperto ad atleti paralimpici di età compresa fra i 12 e i 23 anni. Il miglior risultato è arrivato da Riccardo Zanella, nella categoria BC1 mista, che ha conquistato la medaglia d’argento.

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