Milano-Cortina 2026, battuti anche gli alibi…

Si corre veloci verso i Giochi di Milano-Cortina 2026: in settimana ( vedi Spy Calcio del 12 settembre) tutto il Cio sarà a Milano, compresa la nuova presidente Kirsty Coventry alla sua prima visita in Italia. Il 29 ottobre, sempre a Milano, riunione della Giunta Coni in occasione della cerimonia della scadenza dei “ meno cento giorni” ai Giochi. Intanto i lavori vanno avanti. Oltre 150 persone da 46 Paesi, hanno partecipato a Cortina al congresso mondiale della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (presidente Ivo Ferriani) e hanno visitato lo Sliding Centre che la ditta Pizzarotti di Parma sta costruendo a tempo di record dopo i dubbi iniziali. E’ l’ultima pista al mondo di bob che costruita: così ha voluto il Cio, quelle che ci sono, dalla Cina agli Usa passando per la Svizzera, bastano, visto che il bob in molte Nazioni non è molto praticato.

È intervenuto a Cortina anche il commissario di governo, Fabio Massimo Saldini, che ha detto: “Si celebra una visione, una scelta coraggiosa, e la fine di un alibi che per troppo tempo ha bloccato l’Italia: “Tanto non ce la faremo mai.” Erano alibi perfetti. C’è chi ha scelto di credere nell’Italia che costruisce, non in quella che si lamenta, chi ha scelto la strada più difficile, quella della responsabilità, quella dei fatti. Non è solo una pista da bob. È una dichiarazione: che l’Italia può. E quando, tra pochi mesi, gli atleti di tutto il mondo scivoleranno su quel ghiaccio, lo faranno su una vittoria già conquistata: la vittoria di chi non ha mai smesso di crederci perché le imprese, quelle vere, si costruiscono con il coraggio”. I lavori, nel frattempo procedono spediti con il montaggio delle coperture, delle tende e dei corpi illuminanti, mentre proseguono le rifiniture sul fondo della pista che sarà consegnata a fine ottobre per l’omologazione e i primi test pre-olimpici (dal 17 al 22 novembre ci saranno le gare della prima tappa della Coppa del Mondo). Già attivo il cantiere della Cabina S e del Bob Bar che procede per essere pronto in vista dei Giochi. Proseguono inoltre con ritmo serrato anche i lavori della Variante Lotto 0 di Cortina, intervento strategico in capo alla Simico.

Dopo la realizzazione della rotatoria all’ingresso della città, sono stati completati l’allargamento della carreggiata lungo il Lungo Boite, la posa dei pali di sostegno sul fiume, il rinnovo dei sottoservizi e la nuova illuminazione, tasselli indispensabili per rendere più sicura ed efficiente la mobilità cittadina.L’opera punta a risolvere una criticità storica di Cortina: il traffico veicolare che attraversa il centro abitato, generando congestioni, inquinamento e rischi per la sicurezza. Ma non tutte le opere, come si sa, saranno finite per il febbraio 2026.

Condividi questo contenuto: