Motori ruggenti in miniatura, l’Italia trionfa al mondiale di motonautica radiocomandata
Velocità, sorpassi al limite e tanta adrenalina: dal 3 al 9 agosto, le acque lombarde di Castelletto di Branduzzo si sono trasformate in un circuito internazionale per il Campionato Mondiale di Motonautica Radiocomandata. Un evento spettacolare che ha visto oltre 250 imbarcazioni in gara, rappresentanti 17 Paesi, con modelli capaci di superare i 100 km/h grazie a motori dalle cilindrate tra i 3,5 e i 35 cc.
A brillare nella competizione è stata l’Italia, che da padrona di casa ha lasciato il segno conquistando sei medaglie e ben due titoli iridati nelle categorie Offshore e Hydro. Le imbarcazioni, frutto di mesi di progettazione e perfezionamento, hanno dato vita a gare combattute e tecnicamente impeccabili.
I nuovi campioni del mondo sono Renzo Belletti, oro nella Hydro Stock 26, e Lorenzo Della Noce, vincitore della Offshore 3.5. Ma il medagliere azzurro non si ferma qui: Ivano Della Noce ha conquistato l’argento nella Offshore 27, Francesco Ruvolo e Riccardo Ivancigh hanno portato a casa rispettivamente argento e bronzo nella Offshore 35, mentre Gianluigi Dall’Oro ha chiuso con il bronzo nella stessa categoria di Belletti.
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