Olimpiadi giovanili, un esame per l’Africa (e l’Italia cerca campioni)
La prima volta dell’Africa: gli Youth Games, le Olimpiadi giovanili, ovviamente estive, cui il Cio tiene molto, si terranno da domani, sabato 31 ottobre, a Dakar, Senegal. Una festa e un test importante per un Continente che non ha mai avuto le Olimpiadi ma che aspira ad averle. E l’occasione è unica visto che al vertice del Cio per la prima volta c’è un donna africana, Kirsty Coventry, grandissima campionessa olimpica di nuoto. Il Sudafrica fa parte della short list, e nemmeno tanto short, dei Paesi in corsa per i Giochi 2036: sono sette in tutto (e la lista si chiude domani, Roma non c’è, di questi tempi non c’erano le condizioni né politiche e nemmeno economiche per candidarsi). Forse il 2036 è troppo presto per il Sudafrica (visti anche i rivali, dal Qatar all’India) ma potrebbe tentare magari nel 2040. Intanto, si vedrà come va questo test in Senegal: in gara quasi 2700 atleti, di età compresa fra i 14 e 17 anni, provenienti da 204 comitati olimpici nazionali. Eccezionali misure di sicurezza, visti anche i tempi: ci saranno anche agenti di polizia francesi e spagnoli che hanno fatto esperienza a Parigi 2024. Problemi alla vigilia con l’energia e la pioggia, ma 6000 volontari e tantissima voglia di fare bene. Folta la delegazione italiana, in cerca di medaglie: sono 46 gli atleti dell’Italia Team, 19 ragazzi e 27 ragazze. A guidare la delegazione azzurra in qualità di capo missione sarà l’ex farfalle Elisa Santoni. Non ci sarà il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, impegnato il 3 novembre a Bruxelles. Sarà presente invece Carlo Mornati, segretario generale sia del Coni che del Coe (comitati eurppei olimpici). Non ci sarà anche Giovanni Malagò, membro Cio individuale almeno sino al 2029: sarebbe dovuto partire oggi in vista dell’inaugurazione di domani ma ha preferito rinviare, troppo impegnato nella delicatissima e complicatissima volata per la Figc . Se potrà andrà in Africa l’8 novembre (i Giochi si chiudono il 13).
L’Italia come detto cerca medaglie e nuovi campioni: gli azzurri saranno al via in 19 dei 25 sport del programma competitivo. La formazione più numerosa sarà quella del futsal femminile, composta da dieci atlete, mentre nove saranno gli azzurri impegnati nell’atletica e sei quelli della ginnastica artistica. Due atleti ciascuno rappresenteranno l’Italia Team nel coastal rowing (nuova disciplina olimpica), ciclismo su strada, nuoto, beach volley e tiro con l’arco. Un solo azzurro sarà invece al via nel breaking, judo, beach wrestling, skateboard, pugilato, scherma, taekwondo, tennistavolo, triathlon, vela e wushu. In passato ai Giochi giovanili si sono rivelati campioni come Quadarella, Basile, Irma Testa, Tortu, Favaretto, Ceccon e tanti altri. La speranza è di proseguire nella tradizione favorevole.
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