Riecco la serie A: Conte cerca la scossa, super derby Inter- Milan, Juve all’esame Fiorentina

MILANO – Chissà come sarà accolto a Napoli, ma certamente McTominay rientrerà in Italia gonfio di orgoglio per la qualificazione ai Mondiali della sua Scozia, che ha battuto la Danimarca anche grazie a una sua spettacolare rovesciata. La curiosità per la ripresa dopo la sosta per le nazionali è tutta sul Napoli che riparte dopo la settimana di riposo di Conte a Torino dalla sfida all’Atalanta e sul derby di Milano di domenica sera. Da qui inizierà un tour de force che, per chi gioca le coppe europee, porterà a otto partite in 24 giorni. Andiamo con ordine.

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Inter: torna Thuram, Zielinski rigenerato dalla nazionale

Partiamo dall’Inter capolista che si riaffaccia al campionato con vista derby con un rientro a pieno regime importante, quello di Thuram, che ha recuperato dal problema al bicipite femorale della coscia sinistra. Contro il Milan sarà lui, rigenerato dopo due settimane di lavoro ad Appiano, ad affiancare Lautaro in attacco. In vista della sfida ai cugini Chivu ha un paio di dubbi: Acerbi o Bisseck al centro della difesa e Sucic o Zielinski al posto dell’infortunato Mkhitaryan. Il polacco ex Napoli ha segnato in nazionale contro Malta ed è in gran forma, il croato invece è più riposato perché contro il Montenegro è rimasto in panchina.

Milan: riecco Rabiot, un dubbio per Allegri

In casa Milan, invece, Allegri ritrova oggi un Leao ricaricato dal pass per i Mondiali ottenuto dal suo Portogallo: Rafa non ha segnato contro Irlanda e Armenia, ma è segnalato con il morale alto. L’altra buona notizia verso il derby è il rientro di Rabiot: il francese è rimasto a Milanello e domenica ci sarà, con ogni probabilità dal primo minuto. Il vero dubbio di Max, che davanti schiererà Leao con Pulisic (da valutare Gimenez, in recupero dall’infortunio alla caviglia), è sulla corsia mancina dove Estupinan (non convocato dall’Ecuador) è in ripresa e potrebbe vincere il ballottaggio con Bartesaghi, ieri in campo 90 minuti con l’Italia Under 21 contro i pari grado del Montenegro.

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Napoli, McTominay e il gol da leggenda con la Scozia

Il Napoli domani ritroverà l’eroe di Scozia McTominay, lunedì è invece tornato Conte a Castel Volturno. Rispetto all’ultima disastrosa partita con il Bologna l’allenatore salentino dovrebbe recuperare Spinazzola per la sfida all’Atalanta del debuttante Palladino. È più indietro invece Gilmour, che potrebbe farcela per la gara di martedì con il Qarabag in Champions. Conte dovrà inventarsi un nuovo Napoli senza Anguissa (lo sostituirà Elmas), dopo aver perso sia De Bruyne sia Lukaku (in ripresa). Possibile l’impiego del 4-3-3 con Neres davanti ad affiancare Hojlund (uscito ieri zoppicante dalla partita con la Scozia, ma pare sia solo stanchezza) e Politano, tra i migliori con l’Italia nella disastrosa notte di San Siro contro la Norvegia. Il trittico che attende il Napoli chiarirà molto su ambizioni e prospettive degli azzurri: sabato l’Atalanta al Maradona, martedì il Qarabag sempre in casa, la domenica successiva la sfida all’Olimpico contro la Roma capolista.

Roma, Gasperini recupera Ferguson e Bailey

Ecco, pure Gasperini ha registrato una perdita pesante in questa sosta: si è infortunato Dovbyk che, pur segnando con il lumicino, si era preso il posto da titolare lì davanti. L’ucraino tornerà tra un mese, mentre Dybala potrebbe farcela per la partita con il Napoli. Domenica, intanto, i giallorossi sfidano la Cremonese e per l’occasione recupereranno Ndicka, Ferguson e Bailey, che daranno a Gasp alternative in un attacco contato. Koné è rientrato a Trigoria in anticipo, dopo aver giocato una sola gara con la Francia causa squalifica. Mancini e Cristante andranno rigenerati dopo la batosta con l’Italia, gli ultimi a far ritorno a Roma saranno El Aynaoui, Tsimikas, Ziolkowski, Celik, Pisilli e Wesley, tutti impegnati ieri con le rispettive nazionali.

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Juventus, Spalletti con il dubbio Vlahovic

Anche la Juventus non avrà un rientro morbido, sabato alle 18 al Franchi contro la Fiorentina che avrà per la prima volta in casa in panchina il neo tecnico Vanoli. Spalletti dovrebbe virare sul 4-3-3 e sta pensando di confermare Koopmeiners nella linea difensiva, anche se schierata a quattro. Vlahovic ha rimediato un affaticamento nella partita tra la sua Serbia e l’Inghilterra ed è in dubbio: si vedrà se riuscirà a recuperare. Non dovesse farcela, il candidato numero uno per prendere il suo posto è Openda, rientrato alla Continassa insieme a Yildiz, Adzic e Zhegrova. David, invece, sarà a Torino solo giovedì dopo gli impegni con il Canada e difficilmente sarà titolare al Franchi. Non è ancora pronto Castellanos, il cui rientro slitta ancora: la Lazio contro il Lecce si affiderà ancora a Dia, ma Sarri ritrova Tavares. Il Bologna, impegnato a Udine sabato, ha perso Holm ma ha recuperato Immobile, che farà concorrenza a Castro e Dallinga.

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