San Siro, la curva dell’Inter contro la demolizione: “Tre striscioni vietati dall’Inter”
MILANO – Una coreografia per celebrare il centenario di San Siro, ma anche una protesta per il divieto di esporre tre striscioni. Alla vigilia della partita contro il Parma, in programma oggi alle 18, la curva nerazzurra ha diffuso un comunicato in cui contesta la decisione del club nerazzurro e annuncia la propria mobilitazione contro la demolizione del Meazza.
I tre striscioni respinti dall’Inter
Secondo quanto denunciato dal gruppo organizzato della curva nord, la società avrebbe impedito l’esposizione di tre messaggi dedicati alla storia dello stadio, senza fornire spiegazioni ufficiali. Tra le scritte bocciate anche “Luci a San Siro, non le spegnerete mai”. Una scelta che ha provocato la reazione dei tifosi, decisi a difendere un impianto considerato parte integrante dell’identità nerazzurra.
La battaglia contro la demolizione
La contestazione si inserisce nel dibattito sul futuro dello stadio milanese. “Da questo momento, scendiamo in prima linea … contro la demolizione della Scala del Calcio”, annuncia la curva nord, chiedendo maggiore chiarezza sul progetto del nuovo impianto e un esame approfondito delle possibili soluzioni alternative all’abbattimento del Meazza.
Nessuna contestazione alla squadra
Gli ultras precisano di non voler aprire uno scontro con i giocatori o con i colori nerazzurri. “Questa non è, e non sarà mai, una battaglia contro l’Inter”, si legge nel comunicato. L’intenzione è coinvolgere nella protesta tutti coloro che considerano San Siro un patrimonio della città, indipendentemente dalla squadra per cui tifano.
Il richiamo a Sandro Mazzola
A sostegno della propria posizione, il secondo anello verde richiama anche le parole di Sandro Mazzola, critico verso un progetto che rischierebbe di anteporre le ragioni economiche al valore storico e sentimentale dello stadio. Il messaggio conclusivo della curva è un invito a progettare il futuro senza sacrificare la memoria di San Siro.
Condividi questo contenuto:




