Sinner riavvicina Alcaraz al n.1, a Parigi potrebbe esserci un sia pur breve controsorpasso

La vittoria a Vienna consente a Jannik Sinner di accorciare il divario nei confronti del n. 1 Carlos Alcaraz. Ora i punti di distacco sono 840 (11340 contro 10500) che scenderanno a 740 la prossima settimana quando lo spagnolo dovrà scartare i 100 punti conquistati lo scorso anno al Masters 1000 di Parigi-Bercy che prenderà il via lunedì. In Francia l’altoatesino potrebbe addirittura sognare di tornare al vertice della classifica mondiale ma avrebbe bisogno di vincere il torneo e che, contemporaneamente, Alcaraz non vada oltre i quarti. Il sorpasso rischierebbe comunque di essere temporaneo, perché alle Atp Finals Sinner dovrà difendere 1500 punti (nel 2024 ha vinto cinque partite su cinque a Torino) e Alcaraz solo 200 (un anno fa alle Finals vinse una sola partita e uscì nel girone).

De Minaur scavalca Shelton: è n. 6

Alle spalle dei due grandi dominatori del tennis attuale, consolida il terzo posto Alexander Zverev che arriva a 6160. Quarto resta Fritz con 4685 punti, quinto Djokovic, fermo a quota 4580. In sesta posizione sale De Minaur che con la semifinale a Vienna approda a 3935 punti, scavalcando Shelton (3820). Lo statunitense è tallonato da Musetti, n. 8 con 3685 punti. Completano la top ten Casper Ruud (3235 punti) e Auger-Aliassime (3195) che spodestano gli infortunati Draper (ora 11°) e Rune (12°).

Balzo in avanti di Arnaldi: +6 e n. 66

Gli altri italiani. Perdono una posizione Cobolli (da 22 a 23) e Darderi (da 26 a 27), resta stabile Sonego al 45° posto. Scende di 2 gradini Berrettini (ora 61), in risalita (+6) Arnaldi che diventa 66. Completano la top ten Mattia Bellucci che resta al n. 77 e Luca Nardi che sale di 2 posizioni e diventa 81.

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