Trofeo Coni, la festa dei giovani. Buonfiglio: “Il momento più bello da quando sono stato eletto”

Una festa di sport e amicizia. La festa dei giovani. A distanza di dieci anni Lignano Sabbiadoro è tornata ad ospitare la cerimonia di apertura del Trofeo Coni, la manifestazione sportiva più importante d’Italia dedicata agli under 14, giunta quest’anno alla decima edizione. A fare da cornice all’apertura della mini OIimpiade che coinvolge i vari Comitati Regionali del Coni è stato lo Stadio Teghil, riempito a festa dai 4600 partecipanti (record assoluto della manifestazione) e da spettatori e familiari che hanno animato la tribuna dell’impianto friulano, assieme a numerosi presidenti delle Federazioni Sportive Nazionali, presidenti delle Discipline Sportive Associate, presidenti dei Comitati Regionali del Coni e delegati delle Comunità Italiane all’Estero.

A dichiarare ufficialmente aperto il Trofeo è stato il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio: “ È il più bel momento da quanto sono stato eletto (26 giugno, ndr), grazie Friuli Venezia Giulia, grazie Lignano Sabbiadoro. Siamo qui per le ragazze e per i ragazzi, i nostri giovani. Siamo qui per voi, rappresentate una parte sanissima della nostra Nazione e dovete essere responsabili di essere un modello di comportamento. Siete l’ultima barriera per mantenere vivi i nostri valori, per essere un simbolo di protagonismo vincente. Ci vuole impegno, con la gioia di primeggiare rispettando gli altri”.

E’ toccato invece ai tedofori Tara Dragas, giovane promessa della ginnastica ritmica italiana, e Mirza Alibegovic, cestista e capitano dell’Apu Old Wild West Udine, accendere il braciere. A portare invece in capo il Tricolore sono stati due medagliati olimpici dell’Italia Team: Mara Navarria, oro a squadre nella spada ai Giochi di Parigi 2024 e bronzo a squadre a Tokyo 2020, e Mirko Zanni, bronzo nel sollevamento pesi, categoria 67 kg, a Tokyo 2020. Con la bandiera issata dagli Alpini e l’apertura dell’evento affidato invece agli sbandieratori e i musici di Palmanova. Uno dei fili conduttori di questo Trofeo èi la sostenibilità. In attuazione del protocollo biennale siglato tra il Coni e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Trofeo CONI 2025 adotta iniziative in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

“Sono emozionato, è impossibile non farlo davanti a uno spettacolo del genere – l’intervento del sottosegretario Claudio Barbaro -. Ne ho viste pochi di eventi così belli. Il tributo va alle ragazze e ai ragazzi: grazie per quello che fate per il Paese. Parlo anche a nome di ambiente, questa manifestazione è un laboratorio per la tutela dell’ambiente. Abbiamo condiviso un percorso di valori con il Coni, vogliamo che lo sport sia ambasciatore e sentinella dell’ambiente. Crediamo in un mondo più sano e più verde”.

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