“Belve”, Rita De Crescenzo: “La droga, la violenza, il figlio a 13 anni. Mi interessa la politica”
Dopo le polemiche della scorsa settimana la presenza della tiktoker napoletana Rita De Cescenzo – al centro di diverse diatribe a partire dal caso dell’invasione dei turisti di Roccaraso – è confermata nella prima puntata di Belve, la trasmissione di Francesca Fagnani che riparte oggi su Rai 2.
“Sono passata dalle stalle alle stelle – ha detto la tiktoker sullo sgabello di Belve – con me la gente ha visto che nella vita si può cambiare, Sto crescendo mentalmente. Sto studiando, vengono a farmi lezioni a casa”. De Crescenzo ha rivelato che il suo sogno “è girare un film con Christian De Sica”. Mentre ha tentato di spiegare la parentela con Massimo Ranieri attraverso sua nonna “Giuseppa di Zazzariello”.
Fagnani durante l’intervista, ha ricordato i processi aperti: imputata per spaccio di droga (arrestata nel 2017), ma anche per diffamazione nei confronti di un deputato e di un ristoratore. Lei si difende e racconta la sua verità: “Non ho mai spacciato”. “Che infanzia è stata la sua?” chiede Fagnani. “Bruttissima, 30 anni di droga e psicofarmaci. Ho avuto un figlio a 13 anni” racconta De Crescenzo. Fagnani spiega che il ragazzo con cui ha avuto il figlio è Ciro Marranzino, della famiglia Contini, che poco il parto venne arrestato. “Non ho nulla a che vedere con la famiglia. Ero una bambina” spiega De Crescenzo. “È rimasta in rapporto con lui?” insiste Fagnani. “Sì, siamo in buoni rapporti perché è il padre di mio figlio”.
“Il ricordo più brutto?” domanda la giornalista. “Quando sono stata violentata. Lì ho capito che se non avessi smesso con la droga sarei morta”. “A chi deve delle scuse’” chiede Fagnani. “Ai miei figli. Io vivo da 7 anni. La mia vita è solo di 7 anni”.
L’influencer svela che un suo impegno politico sarebbe “portare la gente del popolo a votare. Organizzerei dei pullman, andando casa per casa”. “Ci sono le Circoscrizione, si vota sotto casa, non c’è bisogno dei pullman” interviene Fagnani. Ma lei insiste “Io invece organizzo dei pullman”. E a proposito di pullman, sul noto caso di Roccaraso la giornalista le chiede: “Ci ha guadagnato?”. “No e non conosco le agenzie che hanno organizzato i viaggi. Io ho fatto solo dei video super bellissimi”.
Condividi questo contenuto:




