Carlo Conti, Sanremo: “Il DopoFestival lo condurrà Nicola Savino. 26 cantanti, forse un paio in più”
“Il DopoFestival lo farà Nicola Savino”. Carlo Conti scioglie uno dei nodi più attesi in vista del prossimo Festival di Sanremo, annunciando dal palco del Festival dello Spettacolo, al Superstudio Più di Milano, il nome del conduttore che guiderà il tradizionale appuntamento notturno post-kermesse. “Savino – ha aggiunto Conti – a gennaio condurrà anche quattro puntate speciali di Tale e quale Show”.
Savino aveva già condotto il Dopofestival in due edizioni di Sanremo guidate da Carlo Conti, nel 2016 e nel 2017. E lui stesso, alla conferenza stampa di lancio del programma Freeze, game show in prima serata su Rai 2, che conduce con Rocio Munoz Morales, aveva risposto “magari” alla domanda su un possibile ritorno al timone del DopoFestival.
Le canzoni e i cantanti in gara
Riguardo al festival, Il direttore artistico, intervistato da Aldo Vitali, direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, ha spiegato di essere ancora concentrato sulla selezione dei brani in gara. “Non so se avremo una sola conduttrice, ora penso solo alle canzoni. Dopo aver annunciato i titoli, penserò al resto”. Conti ha rivelato di aver suddiviso le canzoni in tre gruppi simbolici, “Paradiso, Purgatorio e Inferno”: “Per ora nell’insieme del Paradiso ce ne sono 40 buone. Alcune dovrò eliminarle, ma è un ottimo punto di partenza”. Il lavoro prosegue dunque a pieno ritmo: “Dopo le canzoni, imposterò il PrimaFestival e poi il DopoFestival”, ha concluso Conti, confermando che la macchina sanremese è ormai ufficialmente in moto.
Una indiscrezione, però, Conti l’ha concessa e riguarda il numero dei cantanti in gara: saranno davvero 26? “Un paio di pagine in più su Tv Sorrisi e Canzoni le terrei”, ha risposto il direttore artistico. “Lo schema dell’anno scorso ha funzionato e non vedo perché cambiarlo – ha sottolineato -. Ogni anno è un discorso a sé, non si devono fare confronti con l’anno prima, è una proposta, e l’importante è che funzioni. Poi può capitare di fare un punto in più o in meno di share, dipende da molti fattori”. Conti ha inoltre confermato le date della kermesse, dal 24 al 28 febbraio, “perché prima ci sono le Olimpiadi di Milano Cortina”.
Conti e De Martino: il futuro del festival
Durante la kermesse c’è stato anche uno scambio di battute sul futuro di Sanremo tra Carlo Conti e Stefano De Martino. “Ne devo pescare di pesci per arrivare a Sanremo – ha scherzato De Martino – io faccio il tifo per Carlo”, ha detto il conduttore, accolto con applausi dal pubblico. Conti ha ricambiato con parole di stima: “Sanremo va fatto quando uno se la sente e quando è sicuro. Non è tanto il condurlo, quanto la direzione artistica, fare delle scelte per arrivare a questo. E sono sicuro che Stefano ci arriverà”.
Stefano De Martino e il suo primo Telegatto: “Noi di Affari tuoi siamo l’antipasto della serata”
De Martino, con tono ironico, ha rilanciato: “Carlo mi dice sempre che questo lavoro è una maratona, non ci si può permettere strappi. Io la maratona la sto facendo adesso. Sanremo sarebbe uno strappo, e nessuno si vuole strappare”. Un botta e risposta che ha strappato applausi tra il pubblico, suggellando la stima reciproca tra il direttore artistico del Festival di Sanremo e il conduttore di Affari Tuoi, uno dei volti più in ascesa della televisione italiana.
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