Festa di Roma al via con le coppie di Paolo Genovese e il premio a Nicola Piovani
Aspettando Javier Bardem, Julianne Moore, Jenna Ortega, Kim Kardashian, Jovanotti, si accendono le luci sulla ventunesima edizione della Festa del cinema di Roma, al via martedì 13 ottobre fino a domenica 25. Il sipario si alza alle 19 all’Auditorium Parco della Musica con la prima sfilata sul red carpet e l’inaugurazione condotta da Ema Stokholma.
Centocinquanta film in programma e il primo è italiano, come da tradizione e da mandato del tandem Paola Malanga, direttrice, e Salvo Nastasi, presidente. Dopo C’è ancora domani di Cortellesi e La vita va così di Riccardo Milani tocca a Paolo Genovese, autore di commedie di grandissimo successo come Perfetti sconosciuti e FolleMente dare il via alla Festa con Il rumore delle cose nuove da un suo romanzo. Consueto cast corale con Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce e la partecipazione di Claudio Santamaria. Il film intreccia le storie di tre coppie diverse e sconosciute tra loro che hanno in comune la gabbia che si sono costruite nella vita per paura di trovare chissà cosa là fuori. Fino a quando un evento inatteso non le coinvolgerà tutte, costringendole a riordinare cuore e anima, a rivedere la loro esistenza e a gettare tutto ciò che forse è di troppo.
Nella serata inaugurale ben due premiazioni. Il maestro Nicola Piovani riceverà il Banca Ifis Music Award dalle mani del regista Marco Bellocchio con cui ha collaborato per moltissimi film da Nel nome del padre del ’72 a Il traditore del 2019. Premio Oscar per le musiche di La vita è bella, Piovani ha composto oltre 250 colonne sonore tra cui quelle per Mario Monicelli (Il marchese del Grillo) i fratelli Taviani (da La notte di San Lorenzo a Tu ridi), Giuseppe Tornatore (Il camorrista), Nanni Moretti (da La messa è finita a La stanza del figlio), Gabriele Muccino (A casa tutti bene e Gli anni più belli) e Gianni Amelio (Hammamet).

Altro riconoscimento sarà assegnato alla produttrice cinematografica londinese Tessa Ross che in carriera ha realizzato successi come Billy Elliot, The Millionaire, L’ultimo re di Scozia, In Bruges, 12 anni schiavo e La zona d’interesse. Il regista tedesco Edward Berger, che con lei ha lavorato a Conclave girato a Cinecittà e che ha iniziato alla Festa di Roma la corsa che lo ha portato fino agli Oscar, le consegnerà l’Industry Lifetime Achievement Award, il premio che la Festa di Roma dedica alle più importanti personalità dell’industria cinematografica globale.
Susan Sarandon inaugura Alice nella città, e riceverà il Womenlands Excellence Award 2026 oltre a presentare, insieme al regista Zach Woods, il filmThe Accompanist, in anteprima nel concorso internazionale. The Accompanist è l’esordio alla regia di Woods, noto per le sue interpretazioni nelle serie Silicon Valley e The Office, e segna il ritorno di Susan Sarandon a un ruolo da protagonista assoluta dopo circa un decennio, con un’interpretazione che la critica internazionale ha già indicato tra le migliori della sua carriera. Con l’energia che la contraddistingue e che non dimostra gli 80 anni che ha compiuto l’attrice premio Oscar saluterà il pubblico in tutte e cinque le sale che proietteranno il film al The Space Cinema Moderno
In giornata l’inaugurazione di tante mostre: Tutte le stelle portano a Roma – Best of, esposizione del fotoreporter Luigi de Pompeis con un’antologia degli ultimi cinque anni di red carpet della Festa: Johnny Depp, Vincent Lindon, Riccardo Scamarcio, Jennifer Lawrence, Angelina Jolie, Isabella Rossellini, Tim Burton e Louis Garrel. Nel foyer della Sala Sinopoli. In quella di Sala Petrassi, saranno in mostra circa trenta straordinari scatti di Sergio Strizzi, grande fotografo romano che ha realizzato alcune fra le immagini più note del cinema del Novecento. Presso la Casa del Cinema, si inaugura inoltre la mostra Jacques Perrin. L’eterno ragazzo dedicato all’attore di Nuovo cinema Paradiso, regista e produttore cinematografico francese morto a 80 anni nel 2022. Oltre alla mostra fotografica alla Casa del Cinema la proiezione di Océans, spettacolare documentario naturalistico sul mondo marino, diretto dallo stesso Perrin insieme a Jacques Cluzaud.
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