Festa di Roma: attori, registi e maestranze insieme sul red carpet per il futuro del cinema
Da Carolina Crescentini ad Anna Ferzetti, da Pippo Mezzapesa ad Alessandro Preziosi. Sono tanti: impossibile elencarli tutti. Un’unica voce, mille volti. Attori, attrici e maestranze uniscono i passi sul red carpet della Festa del Cinema di Roma per ribadire che dietro ogni storia ci sono persone, lavoro, dedizione e diritti da difendere. L’occasione è la seconda edizione del Premio Unita il riconoscimento istituito dall’associazione U.N.I.T.A. – Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo, che nasce con l’obiettivo di valorizzare e mettere al centro il lavoro degli interpreti italiani, confermando l’impegno dell’associazione, attiva dal 2020, nella promozione della dignità professionale dell’attore e nella tutela dei suoi diritti, secondo il principio fondante ‘diverse interpretazioni, uguali diritti’.
“Ci sembrava l’occasione giusta per portare la testimonianza di chi generalmente invece ha una voce che non viene ascoltata, per far capire proprio che cos’è il nostro comparto, che cos’è il cinema e chi sono le lavoratrici e lavoratori del cinema, che è un’industria che coinvolge migliaia e migliaia di persone che vedono adesso a rischio la loro stessa esistenza e quella delle proprie famiglie”, dice l’attrice Vittoria Puccini, accompagnata da Alice Spinetti, operatrice di macchina: “Noi maestranze abbiamo deciso oggi di metterci la faccia anche perché con questi tagli vengono tagliate le gambe a migliaia di lavoratori che, come in tutti i settori, hanno bisogno di portare a fine mese uno stipendio a casa”, sottolinea Alice Spinetti commentando i tagli al fondo dedicato alle produzioni dell’audiovisivo in Italia, contenuti nella bozza della Manovra. Chi taglia la cultura, fa un taglio al futuro e alle prospettive. Di conseguenza ci sarà un calo di qualità e una quantità inferiore di produzione. Per noi è deleterio”.
Paola Cortellesi sfila con il regista Lorenzo d’Amico de Carvalho dell’Associazione 100autori, che rappresenta registi e sceneggiatori cinematografici e televisivi, autori di documentario, film d’animazione e autori legati al mondo dei new media. “Le nostre associazioni di categoria cercano da anni un dialogo con il governo e la politica per ottenere una reale concertazione e risolvere i problemi che noi per primi vogliamo affrontare”, afferma Lorenzo d’Amico de Carvalho. “Noi non siamo il problema, come è stato detto più volte: vogliamo essere parte della soluzione. Ma ci viene impedito dalla politica, la stessa che in certi momenti ha promesso ascolto. Quindi chiediamo di poter lavorare insieme per costruire riforme giuste: quelle lanciate finora si sono rivelate poco efficaci e hanno generato nuovi problemi”.
L’attore Fabrizio Gifuni è al fianco della presidente dell’Unione Italiana Casting Director Florinda Martucciello, “In rappresentanza di circa 124mila lavoratori dello spettacolo che costituiscono la grande filiera dell’audiovisivo”, dice Gifuni. “Noi i tagli li viviamo sulla nostra pelle perché il lavoro scarseggia”, dice Martucciello, che aggiunge: “Siamo nati precari e questa è la nostra croce per questo c’è la necessità di un sostegno per immaginare una vita”. Fra i tanti anche l’attrice Maria Pia Calzone, sul tappeto rosso insieme alla pittrice di scena e membro dell’Associazione pittori cinematografici italiani Laura Di Tosti.
“Siamo il dietro del dietro le quinti, siamo i meno esposti ma non meno indispensabili e questi tagli colpiscono maggiormente noi. Chiediamo che ci siano tutele e investimenti”, dice Laura Di Tosti, sottolineando l’eccellenza delle maestranze italiane: “Noi lavoriamo sui progetti internazionali, come Conclave, Mission Impossible o Ripley ma non riusciamo a lavorare nel cinema italiano e questo è un grandissimo peccato. Siamo italiani e vogliamo lavorare nei nostri film e non per nazionalismo”, specifica, ma per far crescere la nostra industria”, conclude.
A sfilare sul tappeto rosso del Premio Unita sono davvero in tanti. Fra i volti, molti gli attori e molti gli “addetti ai lavori”, si notano Claudia Gerini, Carlotta Antonelli, Alioune Badiane, Alessia Barela, Mia Benedetta, Leonardo Bianconi, Francesco Biscione, Marco Bonini, Andrea Bosca, Alessandra Carrillo, Simone Colombari, Pierluigi Corallo, Carolina Crescentini, Dharma Mangia Woods, Silvia D’Amico, Sofia D’Elia, Francesca Romana De Martini, Paolo De Vita, Vincenzo Ferrera, Anna Ferzetti, Beatrice Fiorentini, Francesca Figus, Anna Foglietta, Antonia Fotaras, Carlotta Gamba, Daniela Giordano, Sofia Iacuitto, Roberta Infantino, Anastasia Kaletchuk, Dea Lanzaro, Susy Laude, Massimiliano Lillo, Irene Maiorino, Giorgio Marchesi, Mimmo Mancini, Sveva Mariani, Daniela Marra, Pippo Mezzapesa, Francesco Motta, Lino Musella, Carlotta Natoli, Licia Navarrini, Marit Nissen, Orietta Notari, Adriano Pantaleo, Betti Pedrazzi, Giulia Perulli, Stefano Pesce, Claudia Potenza, Alessandro Preziosi, Vittoria Puccini, Dora Romano, Dajana Roncione, Barbara Ronchi, Nicole Rossi, Riccardo Rossi, Roberta Rovelli, Fabrizia Sacchi, Vanessa Scalera, Stefano Scherini, Martina Scrinzi, Massimiliano Smeriglio, Simonetta Solder, Chiara Tomarelli e Vince Vivenzio, e tanti altri ancora.
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