Mattarella, il teatro “indispensabile per la civiltà. Ogni chiusura è una perdita”
Il teatro italiano e i suoi protagonisti tornano, per il secondo anno consecutivo, al Quirinale. Dove il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto i finalisti e la giuria del Premio “Le Maschere del Teatro Italiano” arrivato alla 23esima edizione. Nel corso dell’incontro (al quale hanno partecipato tra gli altri Gianni Letta, presidente della giuria, il direttore artistico della Fondazione del Teatro di Roma, Luca De Fusco, e il presidente della Fondazione del Teatro di Roma, Francesco Siciliano) il capo dello Stato ha sottolineato l’importanza del teatro, una presenza, “indispensabile e non solo preziosa per la nostra civiltà” ma anche per “la crescita del nostro Paese”.
Premio Le Maschere del teatro italiano, i finalisti e la giuria da Mattarella
Tra l’altro il presidente ha ricordato “il rapporto originario tra democrazia e teatro, sono un giurista di formazione e non posso dimenticare che il primo grande manifesto della giustizia è quello di Eschilo, con Le Eumenidi. È quello il punto in cui la civiltà ha consacrato il ruolo insostituibile della giustizia e del diritto. Questo dimostra, tra i tanti esempi possibili, come il teatro abbia sollecitato, accompagnato, sviluppato la crescita della civiltà e dell’umanità. Ciò dimostra, inoltre, quanto sia indispensabile, e lo è in ciascun Paese oltre che nel nostro naturalmente, in particolare per la sensibilità culturale che sempre lo ha animato”.
E c’è per Mattarella l’esigenza “di sottolineare la dignità di chi lavora in teatro, di coloro che lo sorreggono anche lavorando collateralmente alle rappresentazioni, alla cultura” e serve attenzione “anche alle situazioni economiche di chi lavora in teatro. Certamente avere cura, avere a cuore la condizione del teatro, di chi vi lavora, è una preoccupazione di carattere generale per il nostro Paese”.
Le Maschere del Teatro italiano 2025, trionfa “Sarabanda” di Roberto Andò
Mattarella ha aggiunto come “ogni chiusura di un teatro, è una perdita per la vita sociale. Ogni apertura di un teatro è una grande notizia” facendo quindi l’esempio della riapertura del Teatro Valle a Roma che è “particolarmente importante” e ha raccontato di averci visto “quando avevo un po’ più o un po’ meno di 20 anni, con la Compagnia dei giovani I sei personaggi in cerca d’autore” che era stato allora “un appuntamento culturalmente straordinario”. Riaprire il Valle “è un grande risultato”, ha rimarcato.
Il presidente ha quindi spiegato anche l’importanza che dà all’appuntamento con i candidati alle “Maschere del Teatro” esprimendo “apprezzamento per il premio, i candidati, i finalisti, la giuria che li ha selezionati e per il teatro”.
Prima dell’intervento di Mattarella, il regista Luca De Fusco, che è anche stato cofondatore con il giornalista e critico Maurizio Giammusso (scomparso recentemente, al quale De Fusco ha tributato un ricordo), delle “Maschere del Teatro”, oltre a ringraziare Mattarella per l’incontro ha sottolineato alcune delle criticità per il settore: “Nessuno può negare che la prosa italiana è da sempre sotto finanziata sin dalla prima Repubblica. Nazioni come la Francia o la Germania distribuiscono le loro risorse per altro più ingenti in modo molto più equilibrato rispetto a noi”. Eppure, ha spiegato tra l’altro, “ogni spettatore della lirica costa allo Stato 95 euro, per il cinema quasi 10. Ogni spettatore di prosa costa allo Stato poco più di 5 euro. Gli spettatori che ogni anno assistono a uno spettacolo di prosa sono molto più di quelli della lirica, 17 milioni contro più di due”.
La cerimonia di premiazione, presentata da Serena Autieri e Antonio Bannò, si terrà sabato 19 settembre al teatro Argentina (e poi in onda in differita su Rai1). E fra gli artisti in gara quest’anno ci sono Gabriele Lavia, Elena Arvigo, Elena Sofia Ricci, Thomas Ostermeier, Umberto Orsini, Federica Di Martino, Pia Lanciotti, Luca Lazzareschi, Ian Gualdani, Giulia Lazzarini, Francesca Astrei, Anna Della Rosa ed Elio Germano.
Condividi questo contenuto:




