Michael Jackson, finalmente le prime immagini del biopic sul re del pop ma ci sono già contestazioni
“So che hai aspettato tanto per questo. Le tracce sono finite, le canzoni sono pronte, partiamo dall’inizio”. Ecco le prime immagini di Michael, l’atteso, rinviato e tormentato biopic sul re del pop: Michael Jackson. E mentre tutti gli osservatori rimangono sbalorditi dalla somiglianza con il giovane attore che lo interpreta, figlio di Jermaine Jackson (fratello di Michael) e Alejandra Genevieve, alcune voci critiche si levano contro il progetto.
“Michael”, il biopic su Jackson. Sarà in sala il 24 aprile 2026
Diretto da Antoine Fuqua (Training Day, Olympus Has Fallen e The Equalizer) il film ha per protagonista Jaafar Jackson al suo debutto cinematografico nel ruolo di suo zio. Il film racconta la storia della vita di Michael Jackson al di là della musica, ripercorrendo il suo percorso dalla scoperta del suo straordinario talento come leader dei Jackson Five, fino a diventare un artista visionario la cui ambizione creativa ha alimentato una ricerca incessante per diventare il più grande performer del mondo. Nel teaser trailer si vede il giovane Jackson in studio con Quincy Jones (Kendrick Sampson), poi spezzoni dell’infanzia di Jackson, performance iconiche e video musicali, tra cui il leggendario Thriller, sulle note dell’hit del 1982 Wanna Be Startin’ Somethin’.
Il progetto ha incontrato diversi ostacoli fin dall’inizio. Prima lo sciopero degli attori e sceneggiatori di Hollywood, che ha fermato molte produzioni. Poi, le difficoltà nel raccontare in modo completo e onesto una figura complessa come quella di Michael Jackson. Dai successi con i Jackson Five ai trionfi solisti con Thriller, Bad e Dangerous, fino alle controversie legate alla sua vita privata, sintetizzare la sua storia in un unico film è un’impresa difficile.

L’uscita del film è prevista per il 24 aprile 2026, posticipata rispetto alla data originale del 3 ottobre 2025. Sebbene Michael abbia terminato la produzione a maggio 2024, sono state effettuate delle riprese aggiuntive e nel maggio scorso si era parlato della possibilità che il film fosse diviso in due parti, cosa che non è stata però mai confermata. Già con l’arrivo del trailer però ci sono state contestazioni. Dan Reed, il regista del documentario Leaving Neverland, che ha documentato le accuse di abusi sessuali contro Michael, ha criticato la realizzazione del nuovo film, affermando che “glorificherà un uomo che ha violentato dei bambini”.
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