Torna “Il Paradiso delle Signore”, il grande magazzino più amato in tv
Nella Milano del 1966, con le signore dai capelli cotonati e la gonna sotto il ginocchio, gli uomini in grisaglia e panciotto, gli abiti alla moda in vendita nei grandi magazzini ancora estranei ai grandi brand, torna Il Paradiso delle Signore, giunto all’ottava serie daily, in onda su Rai1 e RaiPlay da settembre. I numeri della soap targata Rai Fiction, prodotta da Giannandrea Pecorelli per Aurora tv, giustificano ampiamente la fiducia riposta nella sua prosecuzione.E’ in onda da dieci anni ma le prime due stagioni erano in prime time: “Oltre ad ascolti superiori al 20% nell’orario di messa in onda, che è già un ottimo risultato, la serie fa numeri incredibili su RaiPlay totalizzando oltre 70 milioni di spettatori a stagione” guardando alla media delle 160 puntate, spiega il vicedirettore di Rai Fiction, Ivan Carlei, che come ingrediente del successo del ‘Paradiso’ indica l’ambientazione in un’altra epoca che ne fa “lo specchio del paese e della sua evoluzione” senza contare “l’effetto nostalgia: il pubblico trova una zona confort dove ad esempio non ci sono tecnologie”.
Così Elvira (Clara Danese) torna al lavoro e alle colleghe mostra la foto del suo bambino su pellicola senza tirare fuori il cellulare. E ancora, nella prima puntata, dopo la pausa estiva fervono i preparativi per la nuova collezione del Paradiso delle Signore, un omaggio ai sogni che regala il cinema. “Anche quest’anno ne vedremo delle belle; il mio personaggio inizia la stagione in un clima di leggerezza ma poi, diciamo che dopo una giornata di sole arriva la tempesta”, spiega Vanessa Gravina, alias contessa Adelaide di Sant’Erasmo, che alterna il teatro alla tv. “Sono sei anni che mi divido tra il palcoscenico e gli studi televisivi ma al teatro non rinuncio: dopo Pazza dal film con Barbra Streisand in autunno sarò in scena con L’uomo la bestia e la virtù di Luigi Pirandello racconta durante l’incontro con il cast negli studios romani dove si gira la fiction che vede tante riconferme e alcune new entry.
Tra i veterani del set Gloria Radulescu, in tubino stile Mondrian, che presta il volto a Marta Guarnieri : “Marta ama l’armonia, è una mediatrice di pace sia in famiglia che nel lavoro. Nella nuova stagione corona il sogno di andare a vivere con Enrico e la figlia di lui a Villa Guarnieri. Non potendo avere figli insieme all’amore riceve il dono della maternità” spiega l’attrice che ammira le sorelle Rohrwacher e sogna la regista Alice per dirigerla in un film da protagonista. Al cast quest’anno si aggiunge Simone Montedoro, già popolare tra il pubblico delle fiction come capitano Giulio Tommasi in Don Matteo: interpreta un imprenditore che ha perso la sua azienda, Fulvio Rinaldi, e che ricomincia “dal basso, al Paradiso delle Signore. La fiction – racconta Montedoro – la conoscevo per sommi capi, mi è capitato di vederla qualche volta con la mia compagna che era incinta e la seguiva. Poi ho fatto un musical, Prova a prendermi, sulla storia di Frank Abagnale ambientato sempre negli anni Sessanta e da lì quasi lo volessero le stelle ho fatto il provino per il Paradiso”. Oltre ad apprezzarne “l’ottima armonia nel cast e la produzione accuratissima” l’attore ritrova nel Paradiso “le soap che vedevo da ragazzino, soprattutto americane; è un appuntamento che ti crea una curiosità, ed oltre a farti rivivere un periodo storico è anche un mezzo per far conoscere quell’epoca a tante persone soprattutto giovani che non l’hanno vissuta”.
Altra new entry di quest’anno Elia Marangon nel ruolo di Ettore Marchesi , un creativo brillante e attraente, che comincia a lavorare con Odile alla Gmm: una superficie che nasconde “un personaggio con tante ferite” sintetizza l’attore. Ci sono anche personaggi già visti che però potrebbero sorprendere il pubblico: è il caso di Tancredi di Sant’Erasmo interpretato da Flavio Parenti. “Lui ritorna con un desidero di trasformazione che però incontra l’etichettatura degli altri, e quando si è etichettati come ambigui – spiega – qualsiasi tuo atto viene interpretato come mirato a un doppio fine. In sostanza Tancredi si confronta con se stesso negli occhi degli altri; da una parte il desiderio di rinascita, dall’altro una resistenza da parte del mondo a questo cambiamento. Ciò detto – conclude Parenti sorridendo – gli sceneggiatori a volte mi fanno credere nella ‘redenzione’ e poi studiano qualche sonora ricaduta”.
Una colonna del grande magazzino resta Marcello Barbieri (Pietro Masotti) fidanzatissimo con la contessa, anche se Umberto Guarnieri (Roberto Farnesi) proverà ad ostacolare con ogni mezzo questo amore. “Se la quotidianità del Paradiso delle Signore mi pesa? Direi di no, quest’anno succedono tante cose diverse. Sicuramente devi trovare da solo nuovi stimoli ma il prodotto funziona, ti fa sentire circondato dall’affetto della gente, per strada ti riconoscono, ti salutano”, afferma Masotti. “Il mio rapporto con il pubblico è di tipo familiare: capita anche che ti dicono che hanno portato il tablet al parente ricoverato per non fargli perdere la puntata e tenergli compagnia e questo ti fa sentire utile oltre che apprezzato”.
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