Venezia 82, il programma e gli ospiti di oggi. Dalla Napoli di Rosi al “Frankenstein” di Del Toro

VENEZIA – È il giorno del mostro di Guillermo Del Toro, in concorso. A otto anni dal Leone d’oro per The Shape of water ecco il regista messicano premio Oscar che torna con un nuovo film su una creatura speciale, Frankenstein. Un film del cuore, un progetto che rincorre da venticinque anni e su cui ha lavorato da dieci.

“Frankenstein” di Guillermo del Toro con Oscar Isaac e Jacob Elordi, il teaser

La storia è quella del romanzo del 1818 di Mary Shelley, Frankenstein o il moderno Prometeo, protagonista è uno scienziato Dr. Viktor Frankenstein (interpretato da Oscar Isaac) che dopo lunghi studi ed esperimenti riesce ad assemblare un essere umano (Jacob Elordi) che risulta però ripugnante alla società e di difficile controllo, ma anche un essere capace di sentimenti ed emozioni come dimsotra l’incontro con Elizabeth (Mia Goth), la donna promess sposa al fratello dello scienziato di cui Viktor è però innamorato.

Torna in concorso anche Gianfranco Rosi, ultimo italiano a vincere nel 2013 il Leone d’oro con Sacro Gra. Con Sotto le nuvole, tre anni di lavoro del documentarista, si racconta la città di Napoli. Tra il Golfo e il Vesuvio, la terra talvolta trema, le fumarole dei Campi Flegrei segnano l’aria. Sulle tracce della Storia, delle memorie del sottosuolo, in bianco e nero, una Napoli meno conosciuta si popola di vite. Sotto le nuvole c’è un territorio attraversato da abitanti, devoti, turisti, archeologi che scavano il passato, da chi, nei musei, cerca di dare ancora vita, e senso, a statue, frammenti, rovine. La circumvesuviana attraversa il paesaggio, cavalli da trotto si allenano sulla battigia. Un maestro di strada dedica il suo tempo al doposcuola per bambini e adolescenti, i vigili del fuoco vincono le piccole e grandi paure degli abitanti, le forze dell’ordine inseguono i tombaroli. Una nave siriana, nel porto di Torre Annunziata scarica il grano ucraino. La terra intorno al Golfo è un’immensa macchina del tempo.

Fuori concorso The last vicking di Anders Thomas Jensen con Nikolaj Lie Kaas, Mads Mikkelsen, Sofie Grabol, Bodil Jorgensen. Anker viene rilasciato dal carcere dopo una condanna a quindici anni per rapina. A seppellire il bottino era stato Manfred, suo fratello. Solo lui sa dove si trova. Purtroppo Manfred ha sviluppato un disturbo mentale che gli ha fatto dimenticare tutto. Una favola nera sull’identità, raccontata con toni comici l’ha definita il regista Anders Thomas Jensen. “Il film esplora il potere dello sguardo altrui nel plasmare la nostra identità, coltivando la speranza, nonostante le difficoltà, di riuscire a scoprire noi stessi”.

Fuori concorso anche La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli con Michele Riondino, Romana Maggiora Vergano, Giulio Feltri, Paolo Pierbon (Sala Grande alle 00.15). Remis è un paesino nascosto in una valle isolata tra le montagne. I suoi abitanti sono tutti insolitamente felici. Sembra la destinazione perfetta per il nuovo insegnante di educazione fisica, Sergio Rossetti, tormentato da un passato misterioso.

E ancora un film italiano, Amata di Elisa Amoruso, alle Giornate degli Autori con Miriam Leone, Tecla Insolia, Stefano Accorsi, Donatella Finocchiaro, Barbara Chichiarelli. Amata racconta due vite che si sfiorano senza incontrarsi, legate da fili invisibili e scelte capaci di cambiare un destino. Con uno sguardo intimo, sensuale e profondamente umano, Amata esplora attraverso il corpo e l’anima delle sue protagoniste cosa significa scegliere. Nunzia è una giovane studentessa fuori sede, schiacciata dal peso di una gravidanza segreta e non desiderata. In una realtà che la isola, si confronta con una decisione profonda e lacerante: custodire o rinunciare. Altrove, Maddalena e Luca abitano il vuoto lasciato da ciò che non arriva. Dopo un lungo percorso, una possibilità si affaccia nelle loro vite: delicata, luminosa, carica di attese.

Infine l’attrice spagnola Carmen Maura, già musa di Pedro Almodóvar negli anni Ottanta e Novanta, torna nel film Calle Malaga. Maria Angeles è una donna spagnola che vive da sola a Tangeri. Sua figlia Clara arriva da Madrid per vendere l’appartamento in cui ha sempre vissuto. Maria Angeles fa di tutto per mantenere la sua casa. Lungo il percorso, e contro ogni previsione, riscopre l’amore e il desiderio.

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