In Cina la tv mette gli attori in panchina: arriva la serie fatta con l’IA
L’intelligenza artificiale entra nell’intrattenimento televisivo dalla porta principale. Almeno in Cina dove ieri Hou Xiyou Ji (Il viaggio in Occidente del futuro) ha debuttato nella fascia serale di Hunan Satellite Tv. È, come riporta Jiemian, la prima serie televisiva realizzata con l’Ia a raggiungere la programmazione di una tv satellitare nazionale.
La serie è stata realizzata con l’ausilio esclusivo dell’intelligenza artificiale, utilizzata per creare immagini e lpersonaggi, senza la partecipazione di attori umani. La prima stagione conta trenta episodi, ciascuno della durata di 40 minuti: un formato molto più vicino alla serialità televisiva. Ed è questa la novità perché la Cina aveva già sperimentato produzioni completamente generate dall’intelligenza artificiale. Nell’aprile 2025, per esempio, The Sun That Fell era stata presentata come la prima serie fantascientifica cinese in formato microdrama realizzata con l’Ia, ma erano episodi lunghi appena due o tre minuti ciascuno.
La storia è ambientata 1.080 anni dopo che Sun Wukong, il Re Scimmia, ha raggiunto l’illuminazione. Al centro c’è Sun Xiaosheng, una nuova scimmia nata sul Monte Huaguo, che si mette in viaggio per una nuova avventura nell’universo di Viaggio in Occidente. Il curioso epilogo, almeno per ora, è arrivato in Borsa. Caixin ha segnalato che le azioni di Mango Supermedia, la società legata a Mango Tv, hanno raggiunto il limite massimo di rialzo consentito in una seduta, pari al 20%. Il primo spettatore importante di questa nuova televisione sembra essere proprio il mercato.
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