Feltrinelli acquisisce il catalogo di Pier Paolo Pasolini e ripubblica le opere
Il catalogo di Pier Paolo Pasolini, finora curato da Garzanti, passa nelle mani della casa editrice Feltrinelli,che dal 2027 pubblicherà tutte le opere principali dell’autore e ne gestirà i diritti internazionali. Le prime uscite sono previste il prossimo febbraio.
“L’approdo di Pasolini alla Feltrinelli è la quadratura di un cerchio, lui più di tutti ha capito cosa ci sarebbe successo”, dice Carlo Feltrinelli.
Le ceneri di Pasolini. Pierpà le vedi ancora le nuvole?
Non solo la ripubblicazione in nuove edizioni dei titoli del grande intellettuale, ma anche un programma di iniziative culturali e appuntamenti pubblici per rilanciare l’attualità del suo pensiero e dei suoi scritti.
“Il progetto – si legge in una nota – rappresenta l’occasione per riportare al centro del dibattito contemporaneo il contributo di Pasolini alla cultura italiana e alla formazione della coscienza critica dei lettori, di allora e di oggi: scrittore, poeta, saggista, regista e intellettuale Pasolini è stato capace come nessun altro di interrogare con radicalità le trasformazioni della nostra società. Leggerlo o rileggerlo in questa epoca significa confrontarsi con un punto di vista indispensabile per capire chi siamo e come stiamo evolvendo, il ruolo e l’impatto delle grandi trasformazioni economiche e l’incrollabile potere della parola e della cultura come veicolo di scoperta e di partecipazione”.
Carlo Feltrinelli: “Abbiamo bisogno di un altro Zivago”
A febbraio Feltrinelli porterà in libreria Le ceneri di Gramsci e Una vita violenta. Tra maggio e giugno Scritti corsari e L’odore dell’India; a settembre ecco La nuova gioventù.
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