Verona, presentato il progetto per il nuovo stadio
MILANO – Ciao Bentegodi, presto arriverà il nuovo stadio del Verona. L’Hellas è pronta a fare un salto nel futuro. Oggi ha depositato in comune il progetto per un impianto multifunzionale da 30 mila posti, nelle intenzioni pronto nel 2031, quindi arruolabile per ospitare le partite degli Europei del 2032. Scartate le ipotesi di trasferire l’intero progetto in un’altra area della città e di ristrutturare l’attuale Bentegodi, che verrà quindi demolito. Nello stesso sito, nascerà il nuovo stadio.
Hellas Verona FC presenta al Comune di Verona il progetto del Nuovo Stadio#HVFC https://t.co/b0Fn1j2Pvf— Hellas Verona FC (@HellasVeronaFC) September 30, 2026
La corsa verso Euro 2032
Il club oggi ha presentato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), illustrando così il progetto definitivo (curato dallo studio Gensler). Se approvato, il nuovo stadio soddisferà i requisiti per ospitare le partite per Euro 2032 (oggi la Figc indicherà alla Uefa le sedi per gli Europei). Il piano comprende uno stadio temporaneo nelle immediate vicinanze (verrà ampliato l’attuale impianto Olivieri in via Sogare): così il Verona potrà continuare a giocare nella propria città durante i lavori.
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Come sarà il nuovo stadio del Verona
Il nuovo impianto della città scaligera sarà allineato ai più elevati standard internazionali, avvicinando i tifosi al campo, garantendo la piena accessibilità e offrendo spazi e servizi hospitality di alto livello. Diventerà parte integrante della vita della città: ristoranti, spazi retail, eventi aziendali, concerti e altre attività contribuirebbero a rendere l’area viva e frequentata durante tutto l’anno. Nell’area adiacente sarà creata una rete di quattro campi da calcio, che ospiteranno le squadre giovanili e femminili dell’Hellas.
I costi del nuovo impianto
La proposta prevede un investimento di 300 milioni di euro, finanziato principalmente attraverso investimenti privati da parte della proprietà del club, con l’integrazione di una quota di partecipazione pubblica. L’inaugurazione è prevista per l’inizio della stagione 2031/32.
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