Napoli, Dossena: “Ostacolo difficile ma io in Spagna ho vinto, servirà un grande match”
«Non è mai facile vincere col Villarreal in trasferta. È uno stadio che ha un grande entusiasmo». Andrea Dossena ci è riuscito e quella vittoria, datata 7 dicembre 2011, è nella storia recente del Napoli: il 2-0 firmato da Inler e Hamsik regalò la storica qualificazione agli ottavi al gruppo di Mazzarri, eliminato poi in rimonta dal Chelsea agli ottavi che vinse quell’edizione della Champions con Roberto Di Matteo in panchina: «Dovevamo vincere in Spagna per andare avanti – spiega Dossena – ed eliminare il City. Al gol di Inler ci fu un’esplosione di gioia incontenbile. Ero in panchina e ci proiettammo tutti in campo a festeggiare. Fu una liberazione».
In quel periodo la sfida con il Villarreal era quasi una consuetudine.
«Esattamente. Volevamo cancellare pure l’eliminazione dell’anno prima in Europa League, quando fui colpito da un grande Borja Valero, e ci siamo riusciti. Fu un bel momento».
Che ricordi ha di quelle partite?
«Vila-real ha circa 100mila abitanti, lo stadio è di 40mila. Quasi un cittadino su due segue le partite interne del Sottomarino Giallo. C’è una passione enorme e la avvertivamo tutta».
Sarà così pure domani per il Napoli?
«Assolutamente sì. Non sarà facile conquistare i tre punti in Spagna. Non lo è mai in Champions League e servirà una grande prestazione da parte degli azzurri».
C’è fiducia dopo il 3-0 con il Frosinone. È stata la svolta?
«Personalmente non mi sono depresso neanche prima. L’ambiente di Napoli è particolare, c’è passione e quindi l’umore è molto condizionato dai risultati. Di sicuro la partenza in campionato poteva essere migliore, ma bisognava dare del tempo ad Allegri».
In che senso?
«Quando si cambia un allenatore, c’è sempre un cantiere aperto. La squadra deve adattarsi alla filosofia del nuovo tecnico e capire alla perfezione cosa chiede. Ripeto, non mi sono depresso dopo le prime partite e non mi esalto dopo un 3-0 al Frosinone. Ci vuole equilibrio. Poi dobbiamo guardare anche alle prestazioni che non sono state negative».
A quali si riferisce?
«Il Napoli ha perso a San Siro contro l’Inter, ma l’impatto è stato positivo. Questa è la strada da seguire. C’è un grande allenatore come Allegri e deve avere il tempo di lavorare. Ha l’esperienza giusta».
Cosa fa adesso Andrea Dossena?
«Sono un allenatore. Sono reduce dall’esperienza a Novara, in serie C, ma ho preferito non proseguire dopo aver conquistato la salvezza. Cerco una nuova sfida per ricominciare. Vado in giro a vedere tante partite».
E a Napoli torna?
« Quando è possibile. Ho un ricordo bellissimo della città. Sono stato al Maradona per le partita della Napoli Legends lo scorso 26 maggio. Giocare di nuovo in quello stadio è un qualcosa di unico».
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