La Figc di Malagò riparte dall’Azerbaigian
Saltare i Mondiali, e all’Italia è successo addirittura per tre volte di seguito, non solo crea un danno di immagine, non solo getta nello sconforto i tifosi ma mette in crisi anche il bilancio della Figc. In pratica, sono circa 33 milioni di mancato guadagno. E sono tanti anche per una Federazione che è la numero 1 in Italia: i contributi dello Stato sono stati di oltre 35 milioni (seguono nuoto, pallavolo e tennis in grande crescita). Ora il compito del commissario (presidente) Giovanni Malagò è di ridare fiducia al sistema, ovviamente, ma anche di trovare nuove fonti di entrate. Nuovi sponsor, insomma.
Un primo passo importante è stato fatto con un blitz del commissario a Baku: a fine anno l’Eni, storico sponsor di via Allegri, lascia e arriva la Socar. Giovanni Malagò e Rovshan Najaf, presidente della Socar, hanno firmato infatti a Baku, nell’ambito dell’Azerbaigian International Investment Forum, un accordo di cooperazione strategica. “In base all’intesa-come spiega una nota di via Allegri- Socar sarà partner energetico globale delle Nazionali italiane di calcio maschile e femminile dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2030, con la possibilità di prolungare la partnership per ulteriori due anni, fino al 2032”.
La Socar (State Oil Company of Azerbaigian Republic) è la compagnia energetica nazionale dell’Azerbaigian e uno dei maggiori gruppi energetici integrati a livello mondiale (nel 2026 ha acquisito la Ip, Italiana Petroli). Nelle casse della Figc l’accordo con la società di Baku dovrebbe portare circa 5 milioni all’anno. In Italia, in futuro, il mondo dello sport potrebbe avere problemi a firmare accordi di sponsorizzazione con le partecipate statali e Malagò, quindi, si sta già muovendo, sfruttando le conoscenze e la sua esperienza da manager.
Intanto sta completando la sua squadra: c’è voluto molto tempo, e ci sono stati anche non pochi intoppi ma ora ci siamo (quasi). L’avvocato Giancarlo Viglione sarà il segretario generale: Malagò rispetterà l’accordo preso con Lega di A, sindacato calciatori e associazione allenatori. Viglione, già braccio destro di Gravina, prenderà il posto, dopo le elezioni del 14 dicembre, di Marco Brunelli, che comunque resterà in Figc con un altro incarico (accordo fatto). Confermato Giovanni Valentini, prezioso collaboratore sul fronte economico. E Diana Bianchedi, dopo aver saltato quattro partite per la nota vicenda, il prossimo anno dovrebbe tornare nel suo ruolo di capo delegazione della Nazionale. Insomma, la squadra di Malagò è questa: non resta che lavorare, i problemi non sono certo pochi.
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