Il Gruffalò e i suoi amici, avventure irresistibili per piccoli grandi lettori
Ci sono ritornelli che hanno fatto la storia della letteratura per l’infanzia. Uno di questi suona più o meno così: «Ha zanne tremende, artigli affilati, e denti da mostro di bava bagnati. E chi sarà mai? — Ma come, davvero tu non lo sai?», e poi continua: «Ha occhi arancioni, la lingua molliccia, e aculei violacei sulla pelliccia». Dal 1999 accompagna come storia della buonanotte, e non solo, bambini di ieri e di oggi, da quando cioè lo straordinario personaggio del Gruffalò — un concentrato di inventiva, comicità, genialità — è scaturito dalla fantasia scatenata di Julia Donaldson, subito portato sulla carta dall’inconfondibile tratto di Axel Scheffler.
Il Gruffalò (e la sua piccolina) al cinema. Un mostro moderno che celebra la fantasia
Da allora è stato trasformato in spettacoli per il teatro, adattamenti cinematografici, nel 2004 è arrivato un primo sequel, Gruffalò e la sua piccolina, e proprio la settimana scorsa, dopo una lunghissima attesa durata oltre vent’anni, è uscito il terzo capitolo della serie, Nonna Gruffalò. Per raccontare questo fenomeno da 38 milioni di copie vendute nel mondo, tradotto in 119 lingue, sul numero di Robinson che trovate in edicola questa settimana, abbiamo intervistato in esclusiva i due autori. Adesso Repubblica fa un grande regalo a tutti i lettori. Perché da oggi ci porta nel meraviglioso mondo di Julia&Axel con la nuova collana Il Gruffalò e i suoi amici, realizzata in collaborazione con Emme, l’editore italiano di Donaldson e Scheffler.
Venti volumi, tra i quali non potevano mancare i primi due capitoli della saga dedicata a questa adorabile bestiale creatura, che ripercorrono la fruttuosa e prolifica collaborazione tra due giganti dell’editoria per ragazzi, iniziata oltre trent’anni fa — era il 1993 — con Una casetta troppo stretta,pure presente in questa raccolta (in arrivo a gennaio).
Vediamoli allora questi personaggi che di qui a febbraio dell’anno prossimo accompagneranno nella lettura i più piccoli, e anche i loro genitori. Perché una delle caratteristiche di queste storie, a cominciare dal Gruffalò,è la capacità di essere senza tempo. «Ed è bello vedere che i lettori le amano come trent’anni fa — sono le parole di Julia Donaldson — ci sono cresciuti insieme e ora possono trasmetterle a figli e nipoti. Molti dei classici della letteratura per bambini hanno questa lunga vita e penso che anche noi abbiamo raggiunto lo stesso risultato». Così è allora per La strega Rossella (l’originale Room on the Broom è del 2001), con il suo intramontabile messaggio di amicizia, solidarietà e aiuto reciproco. E cosa dire della scimmietta che ha perso la sua mamma e viene aiutata in modo assai creativo da una simpatica farfalla a ritrovarla?
Uno dei punti di forza di questi libri è sicuramente la loro struttura in rima, spesso con un ritornello che si ripete tra le pagine, cosa che li rende perfetti per essere letti ad alta voce insieme, genitori e figli. Del resto, Julia Donaldson è una maestra nello scrivere in versi. Lo ha sempre fatto, sin da quando prima di passare ai libri scriveva i testi delle canzoni che poi lei stessa quando era all’università, accompagnata dal marito alla chitarra, ogni estate cantava per strada o fuori dai caffè, girando in lungo e largo per la Gran Bretagna. Dopo essersi fatta conoscere cantando anche nei folk club, le fu chiesto dalla Bbc di scrivere canzoni per i programmi per bambini e una di queste, proprio Una casetta troppo stretta, si è trasformata in un libro, segnando l’inizio della sua collaborazione artistica con Axel Scheffler che, tedesco di nascita, dal 1982 vive stabilmente nel Regno Unito. Insieme i due autori hanno firmato una ricca di collezione di libri, la maggior parte dei quali figurano in questa collana, che combinano rime brillanti con magnifiche illustrazioni. Rime e ritornelli che divertono i bambini — pensiamo a quelle intramontabili del Gruffalò — ma piacciono anche ai genitori, perché in questo modo i libri sono più facili da memorizzare e il bambino prova a indovinare la rima, seguendo con attenzione la lettura, grazie alla prevedibilità dell’ultima parola di ogni verso.
Ma, libro dopo libro, c’è un’altra caratteristica che come un filo rosso corre lungo tutte — o quasi — le storie firmate da Julia Donaldson ed è la rappresentazione sotto forma di animali dei suoi personaggi. Questa collana ne è un ottimo esempio: da Bigio Randagioal pinguino Jonty, dal draghetto Zog al Topo Brigante, solo per citare alcuni dei protagonisti che troverete in questi mesi in edicola.
Però, come nelle favole di Esopo, anche questi non sono mai animali veri e propri, ma tutti incarnano vizi e virtù tipicamente umani (pensiamo all’astuzia geniale del topolino che ricorre nelle storie del Gruffalò e ogni volta con le sue trovate riesce a mettere nel sacco il mostro bestiale). Non solo. Quando i personaggi sono rappresentati come animali, le illustrazioni diventano molto più colorate, interessanti e riuscite rispetto a quando l’illustratore è costretto a cimentarsi solo con esseri umani. Ne sa qualcosa Axel Scheffler.
In edicola e nel bookshop
Il Gruffalò e i suoi amici è la nuova collana in edicola ogni mercoledì con Repubblica a 7,99 euro in più e nel nostro bookshop. Venti libri firmati da Julia Donaldson e Axel Scheffler. Si comincia con il loro intramontabile Il Gruffalò.
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