Il gruppo alberghiero globale Bwh diventa Worldhotels, un unico marchio per oltre 4.000 strutture

Offrire più chiarezza a viaggiatori e proprietari insieme a una piattaforma unificata e a strumenti digitali evoluti per accelerare la crescita pur mantenendo un’esperienza di soggiorno autentica. A questo punta la trasformazione di Bwh Hotels, tra i principali gruppi alberghieri mondiali con oltre 4.000 hotel e 18 brand che oggi comprendono strutture nei segmenti luxury, boutique, upper-upscale, upscale, midscale, extended stay ed economy, nel masterbrand globale WorldHotels, che dal prossimo gennaio con WorldHotels Rewards avrà anche un unico programma fedeltà.

Un’evoluzione strategica che segue il modo di scoprire, valutare e prenotare gli hotel da parte dei viaggiatori di oggi. Con le trasformazioni introdotte in questo passaggio, illustra Sara Digiesi, chief executive officer di WorldHotels Italy & South-East Europe, “facciamo tesoro della nostra storia per evolvere la nostra visione, affermando, la dimensione globale di un gruppo diversificato nella gamma di brand e dotato di nuovi strumenti per conquistare viaggiatori di domani”.

Ci saranno vantaggi per albergatori e viaggiatori. “Per i nostri albergatori i benefici si moltiplicano” continua Digiesi, “più attrattività sui mercati internazionali, un programma fedeltà unico e strumenti digitali avanzati. Resta ciò per cui i viaggiatori hanno scelto fino a oggi i nostri marchi amati e noti, cambia il modo in cui li facciamo scoprire ai viaggiatori di tutto il mondo. Best Western continua a mantenere la grande rilevanza legata a un brand iconico e ben riconoscibile, gli hotel di WorldHotels Collection conquistano il mainstream in un contesto che ne riconosce il carattere esclusivo e lascia spazio alla loro espressione, coinvolgendoli maggiormente nella crescita del gruppo”.

Per gli ospiti sarà più semplice e intuitivo esplorare l’intera gamma di soluzioni e di esperienze di ospitalità del gruppo. “Disponiamo di un hotel praticamente per ogni occasione di viaggio, ma molti viaggiatori conoscono solo una parte del nostro portafoglio” aggiunge Larry Cuculic, presidente e chief executive officer di WorldHotels, “riunendo sotto un unico masterbrand i nostri marchi, il programma fedeltà e le nostre capacità digitali, rendiamo più semplice per i viaggiatori comprendere la nostra identità, consentendo al tempo stesso ai nostri albergatori di competere in modo più efficace a livello globale e preservando l’indipendenza e l’unicità”.

Il marchio WorldHotels fa leva sull’expertise locale con la piattaforma che valorizza il know-how di migliaia di albergatori indipendenti e la loro conoscenza del territorio, rendendo più accessibili le esperienze dell’intero portafoglio ai viaggiatori. Se identità delle strutture, insegne e marchi storici restano invariati, cambiano visibilità, rapporto diretto con gli ospiti e notorietà grazie alle insegne e ai marchi riconosciuti che le contraddistinguono insieme alla piattaforma globale WorldHotels.

Altro elemento centrale di questa trasformazione è il nuovo programma fedeltà unificato WorldHotels Rewards che sarà lanciato a gennaio 2027 integrando Best Western Rewards e WorldHotels Rewards, che insieme raggiungono circa 70 milioni di iscritti, in una forma semplice, trasparente e vantaggiosa. Il nuovo programma di cui dettagli si conosceranno il prossimo 16 novembre, introduce tre livelli di appartenenza chiari e semplificati pur mantenendo tutti gli attuali benefici riconosciuti e aggiungendo nuove opportunità per guadagnarne punti.

Sempre il prossimo gennaio, sarà rilasciata la piattaforma digitale potenziata e ricca di nuovi contenuti che consentirà ai viaggiatori di scoprire con più facilità hotel, quartieri ed esperienze dell’intero portafoglio, oltre a gestire in modo semplice prenotazioni e attività legate al programma fedeltà. Con la nuova trasformazione WorldHotels Collection con i suoi sei brand WorldHotels Luxury, WorldHotels Elite, WorldHotels Distinctive, WorldHotels Crafted, WorldHotels Backdrop e WorldHotels Residences riunirà gli hotel dei segmenti luxury e upper-upscale, collocandosi, spiega Ron Pohl, presidente di WorldHotels Collection “nell’intersezione tra indipendenza e dimensione globale, offrendo ai proprietari l’accesso alla forza commerciale, alla tecnologia e ai motori di domanda di una grande rete alberghiera, mantenendo al tempo stesso le esperienze autentiche, personalizzate ed esclusive del territorio che i viaggiatori di oggi ricercano”.

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