Allegri a caccia di punti: “Il Villarreal è pericoloso, servirà il miglior Napoli”
Muovere a tutti i costi la classifica. È questo l’imperativo categorico con cui il Napoli deve fare i conti nella sua prima trasferta stagionale in Champions League, dopo aver debuttato nella fase a gironi con la sconfitta al Maradona contro una delle favorite della manifestazione: l’Arsenal.
Le ferite per la prematura uscita di scena nella scorsa stagione non si sono ancora cicatrizzate e gli azzurri hanno imparato sulla loro pelle che bisogna mettere fieno in cascina più in fretta possibile, perché nella bagarre delle ultime giornate può poi succedere di tutto. Ecco perché in Spagna è obbligatorio fare punti ed è vietato commettere errori nella sfida di stasera contro il Villarreal, che è sulla carta una diretta concorrente della squadra di Massimiliano Allegri per la qualificazione alla fase successiva del torneo, avendo a sua volta iniziato il suo cammino in Europa con una battuta di arresto.
Il tecnico livornese è un esperto delle notti internazionali e proverà a cavalcare l’onda emotiva per la vittoria appena ritrovata in campionato contro il Frosinone. La brutta notizia della vigilia è il mancato recupero di Anguissa, che potrebbe esserci però sabato a Venezia. In lista Uefa è stato inserito Giovane al posto dell’infortunato Favasuli e l’attaccante brasiliano ha persino qualche chance di essere della gara. Sicura la conferma della difesa a tre, molto probabile il ritorno di McTominay dal 1’, accanto al connazionale Gilmour (turno di riposo per Lobotka) e a De Bruyne. Sulle fasce il rientrante Politano e Di Lorenzo, forse spostato a sinistra per dare respiro a Spinazzola. In attacco accanto a Hojlund uno tra Neres (che è il favorito) e Lang.

Il Napoli è arrivato nel tardo pomeriggio di ieri in Spagna e ha fatto la sua conoscenza con lo stadio della Ceramica, dove in conferenza ha preso la parola Allegri. «Per noi è una partita davvero molto importante, contro una squadra che concede poco e sa stare bene in campo. I nostri avversari avevano avuto un inizio non facile di stagione e adesso stanno crescendo, come si è visto a Madrid contro il Real. Dobbiamo fare punti e ci serve un’ottima prestazione, perché il nostro obiettivo è passare il turno. Il nuovo modulo con la difesa a tre? Non mi piace tanto parlare solamente di schemi, sono discorsi da bar, conta di più l’atteggiamento dei giocatori. McTominay sta decisamente meglio e credo che potrà essere tra i titolari dall’inizio, per gli altri si vedrà. È fondamentale per noi recuperare tutti a buon livello, Neres e Badiashile vengono per esempio da parecchi mesi di inattività, in settimana torneranno a disposizione pure Anguissa, Olivera e Alisson Santos. La nostra forza deve essere sempre l’equilibrio, in una piazza che al contrario ha l’abitudine di essere molto passionale», ha tirato le somme con il suo solito pragmatismo il tecnico livornese, annunciando pure un po’ a sorpresa la staffetta in Spagna tra i pali. «In porta giocherà stavolta Milinkovic-Savic, ma sono contento del rendimento che stanno avendo entrambi i portieri».
Il Napoli ha appena cominciato u n ciclo di 9 gare in un mese e sono fondamentali le rotazioni. «Mc Tominay e De Bruyne non hanno ancora mai giocato in coppia, può essere una soluzione, ma in mezzo al campo abbiamo anche Lobotka e Gilmour, che per questa sfida è favorito in cabina di regia. Saranno 90’ molto diversi rispetto a quelli con il Frosinone, perché si tratta di Champions League e il Villarreal ha un modo differente di stare in campo». La mossa a sorpresa potrebbe essere Giovane, dall’inizio oppure part time. «Sono contento del suo recupero, ha delle grandi potenzialità». Il brasiliano è in ballottaggio con Neres per fare coppia in attacco con l’intoccabile Hojlund. Niente da fare invece per Lucca, rassicurato però dal tecnico livornese. «Arriverà con il tempo a un livello più alto di prestazioni e sono convinto che tornerà a fare gol, come gli era già riuscito in estate. Deve solo stare tranquillo e lavorare». Verso la conferma infine nel terzetto arretrato lo spagnolo Rafa Marin, che allo stadio della Ceramica è di casa. «Qui nella scorsa stagione mi hanno accolto a braccia aperte, sono cresciuto e ho avuto la possibilità di tornare in azzurro più maturo. Il Villarreal è un’ottima squadra e ci attende una partita difficile. Spero che i miei ex compagni possano avere una buona stagione, ma dopo aver giocato contro di noi”. Dall’Italia sono attesi 1600 tifosi, è già stato annunciato il sold out. Bisogna muovere la classifica.
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