Champions, l’ira di Allegri: “In Europa non si gioca così, troppi errori”

“Le partite di Champions sono così, vanno giocate in altro modo, devi fare meno errori possibili: dopo aver preso l’1-1 non possiamo andare in confusione e concedere subito il secondo gol”. Inizia così l’analisi di Massimiliano Allegri, che nella pancia dell’Estadio de la Ceramica commenta la sconfitta del suo Napoli con il Villarreal.

Una gara in cui gli azzurri pagano a caro prezzo gli errori commessi e l’aver concesso troppo campo agli spagnoli: “Tutti questi gol presi; ci serve una maggiore attenzione – prosegue il tecnico ai microfoni di Sky Sport -. Subiamo tanti tiri in porta, dobbiamo migliorare l’impatto e fare più sacrificio quando non abbiamo la palla”.

Come col Frosinone sabato sera, il Napoli crea anche tante occasione ma stavolta raccoglie meno di quanto seminato. “Troppe chance sprecate – sottolinea Allegri -. e poi ci siamo molto allungati nel secondo tempo. Ma dietro subiamo troppo, serve trovare la via di mezzo che è l’equilibrio – ribadisce il tecnico -. Fino a che non hai la solidità difensiva diventi anche meno bravo in fase offensiva perché sei lungo e ti ripartono addosso. È una cosa che va sicuramente sistemata, perché la qualità per fare gol ci sta”. Gli azzurri restano così a zero punti dopo due partite di Champions, ma Allegri non fa drammi: “Bisogna fermarsi e riflettere – spiega -: abbiamo tutte possibilità per portare a casa il passaggio del turno, anche se non sarà facile. Le partite si possono perdere ma non in questo modo”.

Rammaricato anche Matteo Politano, protagonista in negativo con l’errore che porta all’1-1 di Mikautadze: “Ci metto la faccia – dice l’esterno -: so che ho messo in salita una partita che era iniziata bene. Sono dispiaciuto, ho chiesto scusa ai compagni e lo chiedo ai tifosi. Nel primo tempo – prosegue – abbiamo avuto occasioni importanti che non siamo riusciti a sfruttare. Nella ripresa non abbiamo fatto benissimo, ci siamo sfilacciati e abbiamo sbagliato parecchie scelte: loro sono stati più bravi di noi. Ci serve ritrovare lo spirito di squadra. Non bisogna pensare solo ad attaccare, dobbiamo difendere tutti insieme”.

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