Olimpiadi 2036, ecco le 7 candidate: Roma non c’è. Per ora…
Roma è fuori, almeno per ora, dalle candidature per le Olimpiadi estive del 2036. Il Cio ha rivelato infatti i prossimi passi per i Giochi Olimpici del 2036 pubblicando un manuale per i “potenziali ospiti”. Le parti interessate “attualmente in Dialogo Continuo con un interesse dichiarato a ospitare i Giochi Olimpici del 2036 sono Germania (Monaco, ndr), Ungheria, India, Qatar, Repubblica di Corea, Sudafrica e Turchia”. Questa la nota del Cio. “Le parti interessate – spiegano ancora da Losanna – sono state invitate a presentare i loro progetti alla Future Host Commission a novembre. Per questo motivo, dopo il 31 ottobre 2026, nessun altro Interesse sarà preso in considerazione per il 2036”.
Roma deve sbrigarsi se vuole entrare nella lista
Il primo a parlare di una possibile candidatura olimpica da parte italiana era stato il ministro Andrea Abodi: non aveva spiegato però in quale edizione, se 36 o 40. Da un po’ non è più tornato sull’argomento. Luciano Buonfiglio, n.1 del Coni, aveva accennato invece all’ipotesi del 2036: Roma candidata (impianti già pronti all’80 per cento) con alcune gare a Napoli. Progetto serio, dossier sul quale il Coni sta già lavorando in segreto: Buonfiglio aveva avuto anche dialoghi più che positivi con i sindaci di Roma e Napoli e con i governatori di Lazio e Campania. Ma il problema è che ci vuole, come chiede i Cio, “una strategia di finanziamento e il sostegno politico e pubblico…”. Buonfiglio è dirigente pratico e di buon senso, sa che è necessario l’appoggio del governo. Subito, se si vuole correre per la prima edizione disponibile, il 2036. Lunedì al Coni la cerimonia dei Collari d’Oro, può essere l’occasione per parlarne con la premier Giorgia Meloni senza aspettare le elezioni politiche del prossimo anno (e fra l’altro ci sono anche quelle amministrative a Roma). C’è da decidere. Si tenta l’impresa per l’edizione 2036, oppure si rimanda al 2040, 2044 o chissà quando? L’Italia ha avuto una sola Olimpiade estiva, Roma 1960. Lontanissima nel tempo. L’Italia dello sport è stimata dal Cio. E questo è importante. Ma ora bisogna correre…
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