Sarah Rizea, chi è la Miss Italia 2026: dalla Nazionale di nuoto artistico alla corona

Dalla vasca alla passerella, con la stessa determinazione. È Sarah Maria Rizea, 18 anni, la nuova Miss Italia 2026. La giovane atleta, originaria di Moncalieri e savonese d’adozione, ha conquistato il titolo nella finale dell’ottantesima edizione del concorso, andata in scena al Castello di Santa Severa, in provincia di Roma, al termine della serata condotta da Giulia Salemi.

Rizea rappresentava la Liguria con il titolo di Miss Liguria e ha preceduto le altre 15 finaliste nella classifica stilata dai quattro coach del mondo dello spettacolo. Al secondo posto si è classificata Michela Meli, 21 anni, del Lazio, laureanda in Scienze dell’alimentazione, mentre la terza posizione è andata a Sara Genova, 20 anni, della Calabria, studentessa di liceo scientifico a indirizzo sportivo e pallavolista in Serie B a Corigliano Rossano.

Una Miss con il talento dello sport

Sarah Rizea arriva al titolo forte di un percorso sportivo di alto livello. Fa parte della Nazionale assoluta di nuoto artistico e del gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato. Ha iniziato il suo percorso agonistico all’Aquatica Torino, arrivando a competere anche a livello internazionale.

Nel suo palmarès figurano l’argento agli Europei di Belgrado 2024 nel duo misto tecnico con Filippo Pelati e il bronzo ai Mondiali giovanili di Lima dello stesso anno. Sempre nel 2024 ha conquistato il terzo posto alla World Cup Super Final di Budapest, mentre nel 2025 è arrivata un’altra medaglia di bronzo in Coppa del Mondo a Somabay.

“Nella mia carriera conto circa un centinaio di medaglie tra titoli nazionali e internazionali”, raccontava Sarah prima della finale. Un bilancio costruito attraverso anni di allenamenti, sacrifici e competizioni che le hanno insegnato a convivere con la pressione e con le aspettative.

Dalla vasca a Miss Italia

Nel 2026 Rizea è stata convocata anche per gli Europei di Parigi, dove nel gruppo azzurro ricopriva il ruolo di prima riserva di Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero, impegnate nelle specialità del duo femminile, del duo misto e della squadra.

Ora la sfida cambia completamente scenario. La piscina lascia spazio alla passerella, ma Sarah porta con sé le qualità maturate nello sport: coordinazione, presenza scenica, concentrazione e resistenza mentale. Prima della finale aveva conquistato anche il titolo di Miss Eleganza a Ospedaletti, arrivando così all’appuntamento nazionale con un percorso già ricco di esperienze. Il rapporto tra nuoto artistico e Miss Italia, del resto, non è nuovo. In passato anche l’atleta azzurra Marta Murru aveva raggiunto la fase finale del concorso.

Studentessa e atleta

Fuori dall’attività agonistica, Sarah si descrive come una ragazza “leale e comprensiva” e indica nella capacità di ascoltare uno dei propri punti di forza. Tra i difetti riconosce invece di essere “frenetica e impaziente”.

Nel 2026 ha concluso il liceo linguistico e si è iscritta al corso di laurea in Psicologia, affiancando così allo sport un percorso di studi pensato per il futuro.

A 18 anni, Rizea si trova quindi a vivere una nuova esperienza senza abbandonare quella che ha segnato finora la sua vita. La vasca le ha insegnato a competere, la passerella le ha consegnato la corona. Ora raccoglie lo scettro di Katia Buticchio, Miss Italia uscente, e inaugura il proprio anno da reginetta.

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